Cos'è il forex? Foreign Exchange, scambio di valute.

CONSIGLI PER MINIMIZZARE I RISCHI DI CONTAGIO, PROTEGGERSI IN MODO EFFICACE E REPERIRE DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Buongiorno a tutti. Vorrei condividere con voi alcuni accorgimenti e consigli su come affrontare in maniera serena il problema coronavirus, per minimizzare le possibilità di ammalarsi ed eventualmente diffonderlo. Sono consigli questi che il ministero della sanità non ha mai diffuso, non perchè siano inefficaci, ma perchè la loro applicazione richiede un certo rigore ed una continua vigilanza sul proprio operato. Cioè sono più complicati di "lavatevi le mani con il sapone".
Premetto che non sono un medico, ma ho discrete conoscenze in ambito. Non sono nemmeno un prepper, ma mi piace leggere.
Tralascio ogni discussione sulla criticità del momento, sulla tediosità dell'argomento, sulla pericolosità del virus, sulla necessità o meno di adottare queste misure di prevenzione ed ogni altro aspetto che non sia puramente pratico. Non cito le fonti, e nemmeno i link dove trovare il materiale, ma vi basterà una rapida occhiata in internet per avere conferma. Non mi dilungherò nemmeno in tante spiegazioni, sta a voi informarvi bene sulla messa in pratica dei miei consigli, che sono rivolti a chi è seriamente preoccupato, a chi non può permettersi di ammalarsi, o a chi sarà a contatto con soggetti infetti. Sappiate infine che seguendo quanto sotto non mi sono mai ammalato di influenza negli ultimi 15 anni, pur lavorando a contatto con molte persone e soprattutto avendo un sistema immunitario penoso.

MASCHERINE
Le FF P2 ed FF P3 sono ormai introvabili in qualunque sito mondiale, è inutile cercare. Ricordate che durano 5 ore (versione senza valvola) o al massimo 8 ore (versione con valvola). Poi andrebbero buttate. La cosa buona è che le maschere mezzo facciale/pieno facciale con filtri intercambiabili invece sono reperibili ed hanno ancora prezzi onesti. Sono più sicure delle usa e getta, tollerano un po' di barba ed i filtri durano qualche giorno. Si trovano su amazon o in qualunque ferramenta/negozio di bricolage/colorificio. Non vi servono chissà che filtri contro vapori/gas. Bastano dei filtri P3 R dal costo irrisorio (non su amazon però). Più è “potente” il filtro, più facilmente si satura e più difficile è respirare. Ripeto: i P3R vanno benissimo e corrispondono ad una FF P3.
Se avete qualche amico che lavora nell’antinfortunistica potete chiedere se ha filtri scaduti da regalarvi. I filtri, se sigillati non scadono mai, ma per legge non si possono più vendere.
Se siete a corto di soldi, potete prendere una di quelle maschere antigas ex ordinanza esercito americano che si vendono nei siti di militaria a 15€. Vengono vendute in latte sigillate con un filtro in dotazione, e sono comunque valide pur avendo 30 anni. I filtri sono sempre a vite EN-148 (RD40).
Una volta indossata, la maschera non va più tolta, perché è inevitabile sfregarla sulla pelle o sui capelli che potrebbero essere venuti a contatto con il virus. Ricordatevi di riporle in un sacchetto e di disinfettarle il prima possibile.

LE MASCHERINE USA E GETTA SI POSSONO RIUTILIZZARE !!!
Esistono 3 metodi per la sanificazione:
  1. lasciarle in immersione 15 min in una soluzione di cloro (40ml di candeggina per litro d'acqua). Contro: Puzzano di cloro. Vanno asciugate alla perfezione dopo il lavaggio.
  2. sterilizzarle con lampade UVC. Si usa una luce particolare che uccide i microrganismi. Una lampada costa una trentina di euro su Amazon, valutate quelle da almeno 18W. Contro: si possono fare al massimo 3 cicli di sterilizzazione, poi gli UV distruggono la plastica delle valvole e degli elastici. Le lampade vanno usate con estrema cautela, si rischiano danni permanenti agli occhi. Esistono lampade che oltre alla luce producono anche ozono. Informatevi a riguardo.
  3. sterilizzarle con ozono. E' il metodo migliore, è poco costoso, è efficacissimo e non danneggia i materiali. Contro: serve una procedura ed un ambiente idoneo perchè l'ozono uccide gli organismi viventi e vi danneggia seriamente i polmoni. E per idoneo significa accendere la macchina, schizzare fuori dalla stanza, sigillare la porta con nastro carta ed attendere due ore dopo la fine del ciclo. Entrare nella stanza in apnea ed arieggiare per altre 2 ore prima di soggiornarci. Una macchina produttrice di ozono costa 100€ su amazon, ma se ordinate i pezzi e ve la fate in casa il prezzo scende a 40€. Prendete piastre da almeno 10g/ora.
Con l’ozono potete disinfettare anche i filtri P3 R delle maschere mezzo facciali, ma dovete ingegnarvi un metodo per fare passare l’ozono dentro il filtro.
Assolutamente non disinfettate le mascherine usa e getta o i filtri P3 R con alcol, perché l’alcol rimuove la carica elettrostatica dei materiali e li rende inservibili.
Vi chiederete se è possibile farci un'epidemia con una mascherina usa e getta: NO. Il microtessuto si intaserà di polveri prima o poi, e non lascerà più passare l'aria, facendola quindi entrare dai lati e rendendo la mascherina stessa inutile. Il mio consiglio è di lavarla come da punto 1 ogni tanto, e di usare sempre l'ozono. Fate conto che anche andandoci cauti, avrete bisogno di 3 mascherine usa e getta al mese. Lo so che i prezzi sono alle stelle, ma ancora non hanno toccato l'apice. Vi consiglio di andare in qualche ferramenta che ancora le ha, e ragionare con il negoziante, magari chiedendo uno sconto consistente se ne acquistate una decina.
EDIT: Le mascherine usa e getta sono in vendita anche presso i negozi di edilizia pura (dove vendono ruspe e betoniere per capirci), e difficilmente hanno un ecommerce, quindi avete qualche probabilità di trovarle.

OCCHIALI PROTETTIVI
L’idea è sempre quella di evitare che i droplets di un infetto entrino a contatto con le vostre mucose (e gli occhi). Quindi ogni tipo di schermatura è da apprezzare.
Gli occhiali migliori sono quelli NON VENTILATI, sono morbidi e sigillano il contorno occhi.
Se non sono più reperibili vanno bene anche quelli ventilati, a patto che sigilliate con nastro adesivo/colla a caldo ogni apertura.
Vanno bene anche le mascherine da sci, se opportunamente sigillate.
Gli schermi plasticati da decespugliatore costano poco ma per via dell’apertura ai lati non sono il massimo, e poi sono estremamente ingombranti. Sono ottimi invece se usati in combo con degli occhiali.
Se non potete permettervi occhiali protettivi, gli occhiali da vista o da sole sono comunque meglio di niente.
Come per tutto il resto, questi dispositivi non vanno tolti e rimessi. Ricordatevi di sanificarli regolarmente.

GUANTI
L’amuchina gel è introvabile (a patto che non ve la facciate in casa) e una disinfezione con cloro delle mani è tediosa e pericolosa. Inoltre i prodotti chimici, ed un lavaggio frequente possono portare a screpolature, tagli ed irritazioni. E comunque è sempre meglio evitare il contatto con il virus, ove possibile.
Vi consiglio di fare scorta di guanti in nitrile finchè ce ne sono disponibili ed il prezzo è normale. Dico nitrile perché è anallergico, ma se tollerate gli altri materiali fate pure dato che costano anche meno.
Una decina di scatole possono bastare per il momento, considerando che la pandemia si protrarrà per almeno 6-8 mesi. Gli USA ne hanno appena ordinato un centinaio di milioni di scatole, quindi presumo saranno il nuovo oro.
Abbiate l’accortezza di togliere il secondo guanto con l’interno del primo, come fanno i medici.
Dovete indossare i guanti appena uscite di casa, e non è male averne due paia di scorta in tasca. Vale sempre la regola di non riutilizzarli.
Fate scorta di crema idratante per le mani, con tutto questo lavarsi le mani vi troverete con cuoio tagliuzzato al posto della pelle.

PROTEGGI SCARPE
Le scarpe sono un veicolo fenomenale di virus e batteri, soprattutto la suola, quindi andrebbero protette. Nei supermercati vendono confezioni da 100 copriscarpe blu a 3€. Fatene scorta ed usateli, senza mai riutilizzarli.
Sono ottimi anche come cuffia per capelli da indossare prima della mascherina. Proteggere i capelli è importante perché i droplets finiscono anche lì. Magari vi comportate bene tutto il giorno, poi arrivate a casa, vi spogliate, vi lavate le mani…e vi grattate la testa, contagiando nuovamente le mani.
Le scarpe vanno tolte prima di entrare in casa, ed ove possibile, lasciate fuori dalla porta.
Non è male disinfettarle con uno spray per scarpe di tanto in tanto. Se sono scarpe vecchie e perdibili, disinfettatele con cloro.

TUTE ED ABBIGLIAMENTO
Anche l’abbigliamento è importante perché i droplets di un potenziale infetto finiscono ovunque: sulla maglia, sui jeans, sui capelli. E’ inutile lavarsi bene le mani se poi ci si gratta una spalla. Siete punto e a capo, le mani sono da lavare nuovamente, ma spesso non ci si fa caso.
Il consiglio è di spogliarvi completamente una volta arrivati a casa, buttare tutto a lavare e fiondarvi in doccia. L’ideale sarebbe un ambiente di contenimento, ma ne parlerò dopo.
Impensabile lavare il cappotto ogni sera, me ne rendo conto, però si può lasciare su una sedia all’ingresso, ed eventualmente sanificarlo con gli UV o l’ozono.
Particolare attenzione va prestata agli oggetti di uso comune, come portafogli e chiavi che teniamo in tasca ogni giorno. Io il materiale probabilmente contaminato e di uso frequente lo tengo nella tasca sinistra del giaccone (portafogli e disinfettante). In quella destra ci tengo le chiavi di casa ed i fazzoletti, che tanto non uso mai. Lo stesso vale per i pantaloni: nella tasca sinistra tengo le monetine di resto, che sono passate di mano in mano, e quindi sono potenzialmente contagiate. Nella destra tengo accendino e sigarette. Arrivato a casa butto monetine e chiavi in una vaschetta con soluzione di candeggina.
Per chi volesse esagerare, o per chi deve andare a trovare un parente sicuramente infetto, ci si può dotare di una tuta protettiva. Mi rendo conto che girare con una tuta protettiva sia complicato, e soprattutto prematuro visto l’esiguo numero di casi in Italia. Tuttavia ecco qualche consiglio:
Le tute da pittori in tessuto non tessuto non servono a nulla. Quelle di categoria 4/5/6 (plasticate con cuciture protette) sono introvabili a prezzi onesti.
Rimane l’alternativa fai da te, ovvero le tute NBC che si trovano nei siti di militaria. Sono pesanti e fanno sudare, ma costano una decina di euro.
Anche i completi antipioggia da lavoro possono andare bene, perché sono leggeri e costano poco. Attenzione: i kway in plastichina non resistono ai virus. Le tute antipioggia (quelle gialle – le famose cerate per capirsi) invece si.
Tute NBC ed antipioggia possono essere sanificate con soluzione di cloro (tanto sono in plastica). La tuta va indossata in un ambiente pulito. Quindi prima di uscire di casa.
In caso di tuta protettiva dovete indossare dei normali guanti e sopra un altro paio di quelli a mezzo avambraccio (quelli per lavare i piatti). Questi ultimi vanno messi sopra i polsini della tuta, e bloccati con due giri di nastro adesivo. I guanti per i piatti possono essere riutilizzati dopo disinfezione e resistono meglio alla trazione quando vi muovete.
Stesso discorso per le scarpe. L'ideale sarebbe avere degli stivali in gomma, la tuta sopra gli stivali e due giri di scotch sulle caviglie. Quando tornate in un luogo sicuro irroratevi di disinfettante, strofinatevi, sciacquatevi e poi spogliatevi.

Sempre al supermercato vendono confezioni da 100 grembiuli in plastica blu a 5€. Non è male averne qualcuno a portata, soprattutto da usare come barriera prima di sedersi da qualche parte o da infilare al volo. 2 grembiuli piegati occupano meno di una carta di credito.

DISINFETTANTI
Il disinfettante più efficace per virus e batteri è il cloro. Si trova in varie forme (Amuchina, candeggina, pastiglie) e a vari prezzi.
Sconsiglio la candeggina, perché ci si disinfettano solo gli oggetti in quanto contiene profumi ed altri prodotti chimici. Con le pastiglie di cloro puro invece si può disinfettare anche la verdura e costano infinitamente meno.
1 litro di amuchina pronta all’uso: 8€.
1 litro di soluzione di cloro fatto in casa partendo dalle pastiglie: 0,0012€.
Le pastiglie di cloro si trovano al supermercato, nelle ferramenta e nei negozi che vendono articoli per piscine.
Il cloro macchia –ovviamente-, non va MAI mescolato con altri prodotti chimici e purtroppo si degrada facilmente a contatto con aria e luce. Per questo va tenuto in flaconi non trasparenti ed il più possibile lontano dalla luce.
Una volta sciolta la pastiglia di cloro in tot litri d’acqua, cercate di usare la soluzione entro qualche giorno. Cercate su google i corretti rapporti acqua/cloro.
Per disinfettare un oggetto bisogna avere l’accortezza di pulirlo dallo sporco grossolano, e soprattutto lasciare agire il cloro almeno 10 minuti. Dopo la disinfezioni bisogna risciacquare con acqua, perché il cloro corrode i metalli.
Se volete portarvi appresso un gel disinfettante, è possibile farlo in casa partendo da alcol a 96 volumi, acqua ossigenata al 3% e glicerina. Le indicazioni sono sul sito del ministero della salute o cercando in internet. Se avete solo alcol a 90 volumi ricordate che ve ne servono 888ml invece che 833ml.
Se volete proprio l’amuchina, potete farla per elettrolisi ma vi servono grafite, fornelletto ed un alimentatore da banco.
Lasciate perdere ogni altro tipo di igienizzante, spray o disinfettante. Piuttosto investite in alcol a 90 volumi finchè è reperibile, che vi servirà per la soluzione disinfettante spray.

PROCEDURE E CONTENIMENTO
So che è tedioso, ma per non ammalarsi dovete immaginare che usciti di casa sarete immediatamente esposti al virus. Dovete quindi abituarvi ad agire di conseguenza.
Niente mani nel naso, anche se ve le siete appena lavate.
Non grattatevi se avete prurito e non avete le mani assolutamente pulite.
Cercate di controllare tutte le volte che vi toccate la faccia, e se vi rendete conto che lo fate troppo spesso ed involontariamente, agite di conseguenza: soluzione di acqua e peperoncino sui polpastrelli. Dopo una settimana vi sarà passato ogni tic ed ogni voglia di grattarvi.
Ripeto, meno vi toccate vicino agli orifizi, meglio è.
Perdete 5 minuti per guardare su youtube come si lavano le mani i chirurghi e mettete in pratica. Fatele sgocciolare con i gomiti verso il basso e le dita verso l’alto.
L’auto, a differenza della vostra abitazione, non è da considerare un ambiente sicuro. Abbiate cura di disinfettarla con ozono ogni volta possibile, a motore acceso e ricircolo interno attivato.
Se non avete la macchina da ozono, pulite sedili, cambio, cintura e volante con alcol a 70 volumi.
Evitate di fare circolare aria all’interno dell’abitacolo quando siete per strada. Quindi niente riscaldamento, niente aria condizionata, niente sedili riscaldati.
I mezzi pubblici sono un problema. Consiglio l’uso dei guanti per toccare qualunque cosa, e di usare una barriera prima di sedervi (un sacchetto della spesa vecchio per esempio).
Gli aerei sono più sicuri, perché hanno filtri per il ricircolo dell’aria. Se possibile scegliete i posti in testa e coda, sono quelli con minore probabilità di contagio. Entrate per ultimi ed uscite per primi.
I treni sono da considerare come ogni altro mezzo pubblico. Cercare di stare più distanti possibili dalle altre persone.
Se siete all’aperto, e state chiacchierando, abbiate l’accortezza di mettervi controvento, in modo che i droplets del vostro interlocutore fatichino ad arrivarvi.
Se lavorate in ufficio, non usate l’attaccapanni comune, ma riponete la giacca/cappotto sulla vostra sedia.
Se possibile, spostate la scrivania/postazione di lavoro in un posto soleggiato, gli UV contribuiscono ad accelerare la morte dei virus.
Idem per gli indumenti a casa, se non avete modo di sanificarli potete lasciarli esposti ai raggi del sole.
Evitate la pausa caffè collettiva, se potete andate per conto vostro o chiedete al datore di lavoro di scaglionare i dipendenti (e fatela per primi).
Come dicevo prima, l’ideale sarebbe avere una stanza di contenimento a casa, dove spogliarvi e lasciare oggetti potenzialmente infetti.
Non ha senso però spogliarsi all’ingresso se poi avete il riscaldamento a pavimento, o peggio ancora un ventil che può fare circolare il virus per casa.
Vicino alla porta di casa potete quindi attaccare al soffitto ed alle pareti dei teli da pittore, che costano 2€. In questo modo creerete un ambiente sicuramente non stagno, ma molto efficace per contenere il virus.
L’ideale sarebbe avere un ingresso secondario, o un ingresso dal garage.
Io entro dal garage, dove ho creato un ambiente da 2x1m con murali, pannelli di compensato riciclati e teli in plastica.
Lì dentro ho uno spruzzino di acqua e cloro, uno di alcol a 70 volumi, un lavandino, un cestino per le mascherine usate, un sacchetto per la biancheria ed un contenitore per buttare tutti gli oggetti che disinfetterò in loco per immersione. E’ anche l’ambiente che uso per la sanificazione con ozono.
Altro accorgimento, in casa come ovunque, è aprire e chiudere le porte con i gomiti. Prendete l’abitudine di toccare gli oggetti in modo alternativo.
Se vivete in famiglia e tutti aprono il frigo tirando la maniglia, voi apritelo tirando la porta da sotto per esempio. Se i cassetti si aprono tirandoli dal centro…voi apriteli prendendoli di lato.
Toccate, se proprio dovete, dove la gente non è abituata a toccare.
Dal momento che non è ancora chiaro se il virus si diffonde per via intestinale, evitate di andare in bagno fuori casa. Per modificate gli orari delle vostre sedute usate i kiwi.
In alternativa, se proprio dovete, disinfettate l’intera tazza con uno spray di soluzione di cloro, lasciando agire 10 minuti. Tirate l’acqua schiacciando il bottone con i piedi, e trattenete il respiro, perché lo sciacquone nebulizza l’acqua e si creano micro particelle potenzialmente pericolose.
Se avete un animale domestico non ci dovrebbero essere grossi problemi. Evitate di farlo accarezzare da altri e portatelo a passeggiare verso le 15, quando il sole è ancora alto ed i raggi UV hanno avuto qualche possibilità di distruggere eventuali presenze di virus (sputi di altri passanti/fazzoletti/pipì).
E’ cosa buona disinfettargli le zampe con alcol a 70 volumi al ritorno a casa, per non contaminare l’ambiente domestico.
Se avete visite mediche previste, state a vedere come evolve la situazione.
Se avete una carie da sistemare ed avete sempre temporeggiato, provvedere in questi giorni. Dovete minimizzare le possibili uscite future ed i contatti con le altre persone, quando statisticamente ci saranno più infetti.
Se avete bisogno di un consulto medico, avete una finestra di tempo di qualche giorno.
Oggi gli ambulatori sono deserti, ma passata la paura iniziale, già dalla settimana prossima migliaia di Karen correranno dai medici di base credendo di essere infette. Ricordate che il vostro scopo rimane sempre quello di frequentare posti poco affollati.
Tutto quanto elencato però è funzionante se rispettato da tutti i membri della famiglia. Se avete un fatalista in casa (e non ci condividete il letto) dovete adottare altre strategie. Lavate voi i piatti, per essere certi della pulizia delle stoviglie, ma anche per evitare che qualcun altro oltre a voi le tocchi. Spostate i vostri orari per trascorrere meno tempo possibile con gli altri. Inventatevi una scusa per mangiare 10 minuti dopo e non dover condividere il tavolo.
Purtroppo non sono pratico in ciò e non ho molti consigli da darvi.

SCORTE E CIBO
La corsa al supermercato di domenica ha fatto indignare un po’ tutti. L’idea di fare scorte però non è malvagia, perché come già detto, bisogna approfittare dell’attuale poca propagazione della malattia per frequentare locali pubblici. E siccome ci si può ancora muovere, a volte grossi centri commerciali in paesi limitrofi hanno offerte più vantaggiose.
Dal momento che non stiamo andando incontro ad una guerra mondiale, e di sicuro non taglieranno luce, gas ed acqua, dovreste acquistare merce non deperibile che comunque vi servirà in futuro anche se la situazione migliorasse.
Parlo di pasta, riso, scatolette di tonno, simmenthal, legumi, farina, olio, sale, zucchero, miele, rotoli di carta monostrappo e carta igienica (ad HongKong è merce di scambio). Poi guanti monouso, saponi per le mani, saponi per la doccia e pastiglie di cloro. Null’altro. L’olio, zucchero, sale, miele non scadono mai, anche se per legge le confezioni devono avere una data di scadenza. Tonno, legumi e simmenthal durano 3 anni. Farina pasta e riso 2 anni.
Se proprio volete fare i pessimisti, acquistate del multicentrum o altre vitamine.
Andate a fare la spesa quando notoriamente nei supermercati c’è meno gente, vale a dire verso le 13/13:30.
Se dovete fare shopping, fatelo in questi giorni.

ALTRO E VARIO
I soldi, le carte di credito e tutto il materiale che viene maneggiato spesso è da considerare come pericoloso.
Mettete il portafogli, magari in pelle, in una bustina ziplock, così potete disinfettare la bustina senza rovinare il contenuto.
Evitate strette di mano, baci ed abbracci (tranne alla vostra mamma, quelli non si negano mai).
Evitate i posti affollati, o dove ci sia una concentrazione di persone che non vi permetta di stare distanti almeno 2,5m dagli altri.

Per il momento non mi viene in mente altro. In caso aggiorno.



EDIT: trattandosi di un argomento controverso, ecco gli studi fatti sul riutilizzo delle mascherine usa e getta:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4699414/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4610368/
https://www.cdc.gov/niosh/topics/hcwcontrols/recommendedguidanceextuse.html

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Scambio di rokes: il futuro e l'innovazione del mercato delle criptovalute

Scambio di rokes: il futuro e l'innovazione del mercato delle criptovalute


INTRODUZIONE:

Lo scambio di criptovaluta dopo qualche tempo ha davvero plasmato le occasioni di inclusioni legate al denaro e reso una piattaforma utile per l’interesse nelle attività di terzo livello, ad esempio le forme crittografiche di denaro. In questo modo, in vista la blockchain è in un senso generale un hub realizzato in una struttura decentralizzata per consentire ai clienti di indagare e realizzare attività uniche nel mondo quando tutto è stato detto. Le attività da svolgere sulla blockchain sono essenzialmente appassionate di natura, trasparenti e inoltre rivoluzionarie allo stesso modo dei pensieri che cambiano il mondo in libertà. Quindi, lo scambio di criptovaluta è venerante come uno degli scopi più radicati di preoccupazione per i clienti o gli investitori in criptovaluta.La capacità di scambiare criptovaluta progressivamente è una delle caratteristiche principali di altri progressi innovativi nel mondo delle criptovalute. Di conseguenza, rendere la liquidità monetaria del quadro sempre più pratica e conclusiva. La piattaforma di criptovaluta Rokes è una delle piattaforme aziendali più raggiungibili e utili. Caratterizza e parla del cambiamento standard di come la criptovaluta può essere ben scambiata, con l’uso del paradigma ERC20.Questo è il sistema più standard da utilizzare e mantiene l’interessante armonizzazione di varie criptovalute allo scambio fiat-cash. Fondamentalmente, il Rokes come piattaforma costruisce la piattaforma che rende il sistema e la fluttuazione corretti di quanta criptovaluta può essere scambiata e sfruttata nonostante la sua volatilità e struttura. L’utilizzo generale della piattaforma Rokes è la statura di molte idee di istituzionalizzazione e prospettive aziendali.

CHE COS’È ROKES COMMONS SCAMBIA TUTTO SU:

Rokes Exchange è una piattaforma di scambio per l’acquisto e la vendita di valute digitali, che sarà rapida, semplice, affidabile e sicura. Rokes Exchange offre le migliori tariffe per l’acquisto o la vendita di standard monetari computerizzati.
La società è registrata e gestita in conformità con la legge estone. Tutti gli scambi di clienti che sono registrati e preparati legittimamente con Rokes sono regolati dalla legge estone.

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CARATTERISTICHE DELLA PIATTAFORMA DI SCAMBIO DEI COMUNI ROKES

Le seguenti sono le funzioni principali di Rokes Commons Exchange che lo differenziano dagli altri scambi di criptovaluta:
Piattaforma innovativa: la piattaforma Rokes beneficia di una piattaforma innovativa, che rende semplice per gli investitori e gli utenti richiedere consulenza sullo scambio e il trading di valuta digitale. Questo rende semplice una vasta esperienza nello scambio di informazioni generali. Inoltre, gli utenti di tutto il mondo possono scambiare e svolgere al meglio tutoraggio inevitabilmente per gli altri nel centro di cripto-mercato.
Lavoro strutturale Blockchain: The Rokes utilizza la struttura blockchain del contratto per tutte le sue operazioni, il che rende la piattaforma sicura e verificata dall’impatto esterno. Gli scambi di criptovaluta sono sensibilmente utili dagli utenti e inoltre dagli investitori in generale.
Natura adattabile: la piattaforma Rokes è versatile per gli utenti in natura, rendendola semplice e adattabile agli utenti per indagare. La natura adattabile può trasmettere una misura illimitata del flusso di scambio per gli utenti e inoltre lo rende enormemente raggiungibile per gli utenti su una scala incredibile.
Ritorni degni di nota: sulla piattaforma Rokes, non vi sono limiti alla quantità di ripristini di stima che gli utenti possono ottenere dal trading sulla piattaforma. Questo lo rende solido e adattabile per prendersi cura di tutti gli scambi in vista di una sensazione di beneficio.
Elevata liquidità: la piattaforma Rokes è decentralizzata con una struttura di liquidità che consente un semplice pagamento per gli utenti. In generale, questa piattaforma consente agli utenti di scambiare criptovaluta con valuta fiat.
Trasparenza: sulla piattaforma Rokes, tutti gli scambi sono fatti in modo diretto per la fiducia, la rettitudine e l’incentivo tra gli utenti. Questo chiarisce perché qualsiasi utente può scambiare senza limiti sulla piattaforma.
Caso d’uso originale: The Rokes offre un caso d’uso certificabile per la sua struttura e nodo. In tal modo, soddisfare tutte le esigenze utilitaristiche della pratica di investimento continuo.
Decentrato: Rokes funziona come un sistema decentralizzato per i suoi utenti. Questo lo rende solido per una misura illimitata di portata in modo completo. Ciò implica che gli utenti possono connettersi sulla piattaforma con la vicinanza al web e lo scambio generale. Inoltre, la piattaforma utilizza il nodo decentralizzato per creare un gruppo più ampio di spettatori di spettatori, sviluppando in questo modo il business e la piattaforma.

Problemi riscontrati dagli operatori oggi:

La maggior parte delle piattaforme di scambio esistenti subisce ritardi nell’entrare o entrare, ora e poi è necessario attendere 3 giorni, questo è estremamente irritante.
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Conclusione

Rokes Exchange è una piattaforma di trading con molte funzionalità che consentono agli utenti di prendere decisioni di trading intelligenti, ridurre i costi e massimizzare i profitti da ogni transazione.
Il successo di ciascun progetto dipende in gran parte dal team. Il team del progetto è composto da molti esperti e vari professionisti Blockchain che hanno avuto anni di esperienza nel mondo della criptovaluta. Saranno in grado di portare la piattaforma di trading a un nuovo livello e offrire una piattaforma di trading molto affidabile e ad alta velocità per i trader.

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NesTree - Community Messenger avanzato e basato sui premi

Ciao a tutti bentornati sul mio canale BLOG. Oggi ti presenterò un progetto molto potenziale nel 2019 con il team di sviluppo entusiasta, giovane e dinamico che è il progetto NesTree.
Le transazioni di moneta elettronica riconoscono una parte essenziale del grande percorso dell'e-finance. È qui che gli individui possono scambiare altre valute crittografate per modernizzare contanti o valute legali come dollari USA o euro. Queste offerte riguardano acquirenti e venditori e ti addebitano ogni scambio. Esistono sostanzialmente due tipi di transazioni; Combinazione di transazioni e transazioni. Le transazioni incrociate sono classificate, ad esempio, le filiali affiliate sono agenzie che partecipano sul loro palco.
Spesso continuano come una parte fondamentale del contatto per le nuove persone, che tendono a scambiare denaro nella loro visione dell'interfaccia semplice e vivida nelle loro operazioni. Il compito di una transazione integrata è chiaro e organizzato e una stima della classificazione renderà il sistema classificato. Non al minimo livello come transazioni di accesso, accessori decentralizzati.
Gli accordi sono rilevanti indipendentemente dal fatto che vengano gestiti con negozi pericolosi, come tempi di fermo e tempi di fermo non sicuri, nonché una migliore protezione dei clienti. Le transazioni autorizzate di nuovo non richiedono alcuna rappresentazione del personaggio, allo stesso modo compaiono problemi di sicurezza come la revisione della gerarchia. Le transazioni non trattengono denaro per i clienti e, invece, i clienti sono connessi in modo speciale, indicando che non è necessario sottolineare la sicurezza delle transazioni pre-crittografate. Per qualsiasi pacchetto di clienti, esplorare l'uso delle transazioni gerarchiche in modo coerente, il che aiuta a ridurre la liquidità, mostrando differenze nelle transazioni relative a queste linee.
A causa dei potenziali rischi nelle transazioni che il team ha avviato il progetto NesTree. Un'applicazione in cui è possibile guadagnare denaro visualizzando annunci o invitando amici a utilizzare l'applicazione. Inoltre, puoi scambiare denaro elettronico direttamente nell'APP
**1 Informazioni su Nestree*\*
Nestree è una piattaforma comunitaria innovativa con un sistema di gratificazione dinamico e incubazione di imprese. Nestree Messenger è un messenger integrato blockchain avanzato e basato sulla ricompensa. Destinato alla crescita della comunità e oltre che come messaggero, il messaggero Nestree adotta la natura senza fiducia e senza confini della criptovaluta per arricchire l'ecosistema con la ricompensa. Nestree fornisce uno dei gateway più ottimali per gli utenti non crittografici per incontrare e guadagnare criptovaluta senza la conoscenza del trading, dei requisiti KYC, della gestione delle chiavi private, ecc.

**2. La missione di NesTree*\*

La missione di NesTree è quella di servire come piattaforma di community mondiale basata sulla filosofia di premiare e condividere la blockchain. NesTree si impegna a creare una piattaforma specializzata per un ecosistema interattivo in cui aziende e comunità coesistono e si avvantaggiano a vicenda indipendentemente dalla posizione o dai dati demografici.

**3. Nuove funzionalità di vantaggio per l'utente di Nestree*\*

Nestree è un messenger integrato blockchain avanzato e basato sulla ricompensa per una nuova economia. La maggior parte delle piattaforme di messaggistica attuali limita fortemente gli utenti a monetizzare le proprie risorse raccolte sulla piattaforma social.

Sebbene migliaia di membri vengano accumulati e centinaia di contenuti vengano generati nella chat di gruppo, non esiste un unico modello efficace per premiare adeguatamente questi individui o comunità con un patrimonio netto nell'ecosistema sociale online.

A differenza della piattaforma di messaggistica sociale convenzionale, la piattaforma Nestree offre nuovi tipi di attività interattive e gratificanti tra l'utente, l'amministratore e l'inserzionista utilizzando la criptovaluta e la tecnologia blockchain.

Il suo portafoglio di criptovaluta integrato supporta più monete, token ERC-20 e il suo token EGG nativo, fornendo un modello di monetizzazione efficace per gli utenti che contribuiscono in tutto il mondo.


Nestree utilizza algoritmi per consigliare canali interessanti per gli utenti. Gli algoritmi di raccomandazione del canale funzionano in base a una variabile chiamata "Potenza del canale", con ogni canale con una quantità quantitativa di Potenza del canale.

La potenza del canale è misurata da:

. Il numero di partecipanti sul canale

. Livello di attività dei partecipanti

. La politica di compensazione del canale

. Le riserve del portafoglio del canale


**4. Come utilizzare Nestree Messenger*\*


_ Impostazione dell'account

. Digita il tuo numero di telefono e verifica il codice inviato al telefono tramite SMS.

. Nega / Consenti accesso al contatto in base alle tue preferenze.

. Inserisci le informazioni del profilo e conferma.

**5. Portafoglio NesTree*\*

Nestree Messenger offre anche un portafoglio di criptovaluta decentralizzato che rimane sicuro e protetto da un punto centrale di fallimento.

Caratteristica del portafoglio Nestree

✔ Invia e ricevi criptovaluta per nome utente

✔ P2P Trade

✔ Visualizzazione della cronologia delle transazioni

✔ Esportazione portafoglio (Metamask, MEW)

**6. Vantaggi per l'utente*\*

Nestree offre una varietà di modi per fornire ai partecipanti un risarcimento per i loro contributi alla comunità. Al fine di far funzionare questa compensazione in modo efficiente, viene utilizzato un token di utilità multiuso, EGG. EGG è un token di utilità ERC-20 nativo fornito come ricompensa nei seguenti tre modi per contribuire alla crescita e alla comunità.

Se i tuoi amici si uniscono alla community segui il tuo link di invito. Quindi saranno premiati in base all'importo che ricevi attraverso l'invito

I loro premi verranno depositati nel loro portafoglio di criptovalute Nestree e possono essere liberamente venduti in borsa o scambiati tra utenti. L'amministratore del canale deposita il premio EGG nel portafoglio del canale e imposta l'importo del risarcimento. Il pagamento del risarcimento è distribuito da un contratto intelligente ed è chiaramente visibile. Tutti i processi vengono gestiti automaticamente.

**7. Contenuti Premi*\*

Attualmente, le comunità esistenti sulle app di messaggistica tradizionali non hanno alcun premio per i produttori di contenuti, quindi la maggior parte dei membri diventa troppo passiva per produrre o fornire contenuti di qualità. Tuttavia, pagando un compenso per la produzione di contenuti, i partecipanti motivati ​​forniscono contenuti di qualità al canale.
Concludere:

Il progetto ha fornito ispirazione a coloro che hanno utilizzato i servizi Messenger. Non solo possono chattare attraverso l'applicazione, ma possono anche guadagnare soldi condividendo contenuti, producendo buoni contenuti e qualità. Seguirò questo progetto e lo presenterò ai miei amici in modo che possano guadagnare soldi come me. Grazie

I lettori sono interessati al progetto:

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[SiCreNaCC] Creare moneta dal nulla - Manifesto per una società che evolve e prospera libera dal ricatto del denaro

[SiCreNaCC] Creare moneta dal nulla - Manifesto per una società che evolve e prospera libera dal ricatto del denaro
Premetto che non sono un monetarista, tantomeno un economista, ma visto com'è ridotta la nostra società dopo essere passata per le "cure" di costoro, forse diventa rassicurante risultare fuori da certi dogmi.
Uno di questi, sembra proprio essere quello per cui non si possa creare moneta "al bisogno", ma solo osservando certe regole. Questo è certamente auspicabile, ma c'è da evidenziare che se una regola stabilisse di stampare la moneta quando questa fosse mancante (cioè al bisogno), si creerebbe quel paradosso che è negato dal dogma stesso. Ergo, chi dice che non si può creare moneta per soddisfare le proprie necessità economiche, semplicemente sbaglia!
Poco chiaro?
Andiamo con ordine.

Ho scritto un LIBRO gratuito che si intitola
Si.Cre.Na.C.C - Creare moneta dal Nulla.
Manifesto per una società che evolve e prospera libera dal ricatto del denaro

Lo trovi qui https://sicrenacc.info
È LIBERAMENTE leggibile online e GRATUITAMENTE prelevabile per lettura offline sui tuoi dispositivi.
È rilasciato con Licenza Creative Commons, LIBERAMENTE divulgabile ed utilizzabile per trarne beneficio proprio e della propria comunità. Spiega per filo e per segno come costituire un proprio circuito monetario completo ed autonomo, con i dettagli di funzionamento e le considerazioni etiche della comunità costituenda. Con linguaggio estremamente semplice e fluido, senza alcun tecnicismo, suffragando i concetti esposti con riferimenti ad esperti contemporanei e del passato, è la guida pratica per capire finalmente come è facile creare la moneta per una comunità che sia piccola come un quartiere o grande come una Nazione.

Si.Cre.Na.C.C. - Creare moneta dal nulla
Quando si parla di teorie economiche, solitamente si usa descriverle con i pregi e i difetti che alle orecchie del profano, perfettamente bilanciandosi tra loro, lo lasciano nella stessa situazione di conoscenza precedente. Cioè "NON c'ho capito niente!" Quello che non viene mai specificato, ad esempio, è che le cosiddette "Teorie economiche", NON sono regolate da leggi scientifiche, ma sono piuttosto paragonabili ad "esperimenti" più o meno spregiudicati.
Anni fa, quando prendevo confidenza con le più note teorie, che già si distinguono in diverse "scuole", giusto a dimostrare, come dicevo prima, che le posizioni sono molto soggettive, sperimentavo una grande confusione visto che tutte tendevano a dimostrare di essere quella giusta, tentando di confutare le altre, e rimanevo sempre con l'insoddisfazione che qualcosa sembrasse tralasciato. Ma certo questo era dovuto ad un mio limite personale, non certo al fatto che le teorie non fossero abbastanza teoriche.

Il Parassitismo bancario

Seppur oggi io sia a conoscenza che nei secoli, eminenti studiosi abbiano prodotto le massime economiche più "miliari" della storia, noto che il mondo va lo stesso a rotoli, il malessere è generalizzato e ciò che doveva essere solo un mezzo di scambio dei beni e dei servizi, è assurto a bene primario, agognato più del cibo e della salute stessa.
Nel descrivere cosa avevo in mente, cominciai perciò concentrandomi proprio su questo strumento, la moneta. Il primo concetto che mi venne in mente fu che risulta troppo carente. Eppure è risaputo che se ne produce a iosa in continuazione. Ma non c'è niente da fare, scompare! Finisce in qualche buco incolmabile e non ne rimane in circolazione che qualche briciola. Ma il debito aumenta perché l'onere dell'emissione viene messo in carico alla Società, ma a questa resa indisponibile.
Decisi di ripartire quindi da questo punto. Se dopo che la Banca ha emesso un'ingente quantità di moneta, questa immediatamente sparisce (tecnicamente viene accreditata a qualche propaggine bancaria di livello inferiore, giudicata "sofferente"), allora vanno considerati due assunti: primariamente, quella moneta l'hanno stampata per finta perché in effetti è rientrata per altre vie nello stesso Istituto emittente (perciò non è resa disponibile nel circuito monetario); secondariamente, in virtù del primo assunto, questa NON DEVE essere conteggiata quale effettiva emissione ma considerata "persa".
Ipotizziamo un'analogia: Ho una panetteria e rifornisco una mensa scolastica con 20 kg di pane al giorno. Un emissario preleva il prodotto quotidianamente. Capita però che un brutto giorno, il furgoncino del prelevante venga fermato e derubato di tutto il pane. Una tragedia che comporterà, tra l'altro, il fatto che la mensa rimanga senza pane. E questo non può accadere. La mensa manderà perciò un altro emissario presso la panetteria per prelevare altri 20 kg di pane.
Prescindendo dalle ovvie conseguenze di ordine economico, giudiziario, ecc.. che vedrebbero esperire indagini, accertamenti e stima dei danni, concentriamoci sul fatto che per un momento, in quel circuito economico verrebbe a mancare un bene indispensabile che sarebbe necessario ripristinare immediatamente.
Nel circuito monetario DOVREBBE accadere qualcosa di simile, ma non accade. Attualmente, con le dovute differenze tra un bene alimentare ed uno strumento convenzionale quale è la moneta, appena dopo che la banca emette un'ingente quantità, questa viene prelevata e segregata in altri forzieri appartenenti a ogni tipo di propaggine bancaria sul territorio. Di fatto, nell'economia reale non viene immessa se non con il contagocce. Viene distolta dal naturale circuito cui è preposta, facendo giungere alla conclusione pratica che l'emissione appena messa in atto, non porta benefici diretti all'economia reale (cittadini, imprese, opere pubbliche, le stesse istituzioni). La scarsità diviene così strutturale (e non fortuita) tale che NON SONO previsti meccanismi di difesa per questo evento. Anzi, essendo strutturale (cioè organizzato appositamente), diventa eresia il solo accennare all'illiceità della cosa. Diventa perciò naturale e comunemente accettato nella nostra società capitalistica, che molti cadano nell'indigenza e pochi facciano incetta, stipando in conti inoperosi la moneta inutilizzata.

Un nuovo paradigma

Per riportare la moneta al suo ruolo originario, va ricordato che questa nasce come strumento di comparazione tra beni e servizi che le persone, autonomamente e da sempre scambiano. Le persone hanno già cosa scambiarsi e lo fanno da ben prima dell'invenzione della moneta. Senza delegare l'operazione a chicchessia, possono creare autonomamente la moneta che serve a perfezionare, di volta in volta, ogni transazione. Questa nuova moneta messa in circolazione, si esaurisce alla fine del suo ciclo economico che si ha quando il credito ritorna nelle mani del debitore emittente.
Questo concetto va spiegato ma è più banale di quanto voglia sembrare complicato: ipotizziamo che Maria chieda a Luisa di essere accompagnata in città per una questione importante. Maria non guida e Luisa offre questo servizio benché comporti un certo dispendio. La città infatti dista 50 km e tra il costo del carburante ed il tempo distolto dagli affari personali, si può valutare un costo di circa 50€. Ovviamente Maria non ha quei soldi ma si ripromette di ripagarla dello stesso valore in futuro. L'importante è riconoscere che Maria è in debito verso Luisa di quella cifra e, di contraltare, Luisa è in credito verso Maria. Il nocciolo della questione inizia proprio qui e riguarda l'assunto dei primi due punti importanti: 1) il credito ed il debito si compensano perfettamente; 2) Luisa può spendere quel credito come fosse moneta (moneta creata da Maria)!
Infatti Luisa il giorno dopo, si trova a dover pagare quella ragazza laureata, ingaggiata qualche giorno prima per dare ripetizioni alla figlia, per una somma di 80€. Col consenso della ragazza, Luisa corrisponde 30€ in contanti e 50€ in Credito. Il Credito con la C maiuscola, è il diritto a farsi corrispondere quella cifra da Maria, la quale è l'obbligata in solido.
La ragazza infine riuscirà a spendere il Credito equivalente a 50€ originato da Maria, fruendo di una cenetta in compagnia del fidanzato, proprio nella trattoria di proprietà di Maria.
Seguendo il Credito che Maria originò per sopperire ad una propria necessità, lo abbiamo visto passare nelle mani di Luisa e poi in quelle della ragazza. Per poi compensarsi con il contrapposto debito che Maria aveva posto a garanzia di esso.
Di fatto quel Credito ha sopperito alla mancanza di moneta ma, creato all'occorrenza e dopo aver transitato per varie mani, si è finalmente esaurito nelle mani di chi lo ha creato. Rivelandosi ben superiormente alla moneta a corso forzoso (euro, dollaro, ecc..), perché rappresentante un valore reale. Luisa ha scambiato quel Credito con un servizio di accompagnamento, la ragazza ha fornito insegnamento e Maria ha riscattato fornendo una cena.
Si potrà obiettare che il coinvolgimento di tre soli operatori, non dimostra che lo stesso successo si avrebbe con un gruppo più numeroso, ma obietto io con convinzione, nessuno vieta di organizzare un sistema informatico (anche mobile) di conteggio dei saldi a credito e debito di ogni singolo operatore, partecipante al circuito, in tempo reale.
Ergo, chi vieta di costituire un sistema di conti correnti basati su questo Paradigma?
Chiamiamole transazioni senza moneta

Da questo punto, accantoniamo la "Teoria economica" di qualsivoglia specie, a favore di una più utile "Pratica economica" che, ignorando la prima, si occupa di far funzionare l'economia reale in barba ai soloni titolati.

Comparazione con altre monete complementari

Tutto quanto finora argomentato è ampiamente dettagliato nel libro scaricabile da sicrenacc.info, ragion per cui, troppo si dovrebbe argomentare ma si preferisce in questa sede riassumere al meglio.
Due fattori però mi preme sottolineare come punti di forza rispetto ad altri sistemi che, nella mia limitata conoscenza, sono riuscito a consultare. Il primo è stato già introdotto trattandosi, e non è da poco, della possibilità di emettere moneta in autonomia. Va da sé che l'emissione non è lasciata al libero arbitrio (ci mancherebbe) ma sottoposta a regole di buon senso ben immaginabili (affidabilità dell'operatore, capacità di solvenza, limitatezza di scoperto di conto, ecc..); il secondo va a toccare un aspetto di importanza capitale e riguarda l'accaparramento della moneta e conseguente storno dal circuito predisposto. "Accaparramento" è il termine che nel libro SiCreNaCC fa da sinonimo al maggiormente noto "Risparmio" laddove intendesi lo stipare di moneta in conti inoperosi più o meno occulti.
Sappiamo bene che nel sistema monetario a corso forzoso, il "risparmio" è incentivato ed infatti chi riesce ad ottenere periodicamente più moneta di quella cui effettivamente abbisogna, riesce a nasconderla da qualche parte e tenerla ferma per esigenze private future (addirittura premiato con degli interessi). Oppure per tramandarle agli eredi o, se preferisce, può bruciarla per scaldarsi o fare luce in quelle vaste dimore che ne siano carenti (se credi che esageri, scopri chi sono i fuerdai).

fuerdai
Nel nuovo paradigma invece, tale operazione viene ritenuta deleteria, laddove in sostituzione ad essa si incentiva l'acquisto di carbone o olio lampante, materiali più idonei a scaldare o fare luce.
La moneta non è un Bene ma soprattutto non è un Bene privato. Questa viene emessa e messa in circolazione allo scopo di permettere l'economia. Toglierla dal circuito significa causare un ammanco che andrà necessariamente ripianato.
Alcuni sistemi di moneta complementare sono dello stesso avviso mentre altri funzionano diversamente. Prima di descrivere il Sicrenacc, voglio introdurre sommariamente due sistemi molto noti in Italia ma profondamente differenti: il Sardex e lo S.C.E.C.
Non è una comparazione esaustiva e possibili errori di interpretazione sono in agguato, chiedo mi vengano segnalati affinché possa correggere.

Il Sardex

Alcuni sistemi di moneta complementare sono dello stesso avviso sull'evitare l'accaparramento. Ad esempio, da quello che è dato di sapere, il Sardex operante in Italia, agevola la spesa delle aziende partecipanti, per mezzo di agenti incaricati che guidano gli affiliati a spendere nel circuito al fine di non far ristagnare la moneta su conti inoperosi. Il Sardex accredita ai suoi affiliati una quantità di moneta (il Sardex appunto) iniziale, commisurata alle esigenze che vengono attentamente valutate caso per caso. La moneta accreditata sul conto specifico poi, viene spesa nel circuito sotto la guida esperta degli agenti (credo vengano definiti "brokers") e non viene incentivato il "risparmio", né è possibile emettere quantità indiscriminata di moneta.
Il Sardex ha una organizzazione che non lascia niente al caso. La moneta viene emessa centralmente ed accreditata ai partecipanti ma, soprattutto, viene controllata la circolazione ed evitato il ristagno. L'affiliato che ottiene accreditata la somma iniziale, la ripaga con la fornitura di propri beni e servizi. Il funzionamento è similare alla storiella di Maria e Luisa descritta qualche riga sopra.
Trasportiamola al Sardex: l'ipotetica ditta Ferramenta s.r.l. fornisce materiale per edilizia ed impiantistica. Ha un magazzino di vasta entità, ma soffre della crisi monetaria in quanto le vendite sono molto diminuite negli anni. Entrando nel circuito Sardex, viene subito notata la scarsa modernizzazione informatica la quale, sicuramente potenzierebbe la presenza sul mercato online, nonché il benessere e l'incentivazione del personale. Viene appositamente stanziato un credito di 25.000 Sardex (equivalente a 25.000 €) per l'acquisto e posa in opera di una rinnovata Rete informatica, dispositivi hardware di vario tipo (PC, router, NAS) e software di gestione e vendita all'avanguardia.
Incaricata dell'appalto, viene individuata l'ipotetica ditta Informatica s.r.l., già presente nel circuito che, in cambio del lavoro riceve la somma di 25.000 Sardex dalla ditta Ferramenta.
Ora, la ditta Informatica ha un conto con una bella somma. Viene individuata un'esigenza che potrebbe portare beneficio all'immagine dell'azienda e far circolare quella somma. Infatti, l'occhio attento degli esperti, individua nel cortile, il punto debole dell'immagine dell'azienda. Un cortile pieno di erbacce polverose, mal si attaglia ad un'azienda che si propone come divulgatrice della modernità tecnologica. Viene perciò individuata, nel circuito, l'ipotetica ditta Asfalti s.r.l., che al costo di 25.000 Sardex, trasformerà quell'inadeguato spazio in un comodo parcheggio, con tanto di segnaletica, marciapiedi e illuminazione.
È la volta infine della ditta Asfalti, che soffre di un marcescente sistema idraulico ed impianti obsoleti. Sarà quindi la nuova entrata nel circuito, la ditta Ferramenta s.r.l. a fornire la trasformazione di tutta l'impiantistica al costo, indovina un pò, di 25.000 Sardex!
L'esempio è stato volutamente descritto in maniera semplice, al solo fine di descrivere la potenzialità di un ben organizzato sistema di moneta complementare. Notiamo infatti che queste tre aziende hanno effettivamente venduto ed acquistato materiali e si sono ben ristrutturate, MA senza muovere un solo Euro, solo pagando con i propri beni e servizi che rappresentano, non si finirà mai di dirlo, il vero valore! E da quello che è dato di capire, anche fatturando gli equivalenti in Euro (si capisce). Importante infatti è pagare le tasse per l'equivalente transato, non solo quando la transazione è in euro. Non sono un fiscalista ma credo di aver capito che se il mio norcino mi vendesse dei generi alimentari al prezzo di 20€ ed io pagassi ricambiandolo con una giornata di lavoro, sarebbe necessario e sufficiente che lui emettesse lo scontrino di 20€. Fatte le dovute differenze, anche in un circuito dove si scambiano merci in moneta complementare, l'importante è che la fatturazione avvenga nell'equivalente in euro.
Notare che i brokers Sardex guidano, consigliano e spingono l'azienda che ha in deposito delle somme, a spenderle nel circuito. Viene così risolto il problema dell'accaparramento e la moneta si esaurisce alla fine del ciclo di transazioni. La ditta Ferramenta infatti, gode inizialmente di un ingente Credito, che infine ripaga con la fornitura di un'equivalente entità di materiali e lavorazioni.
Cosa ci guadagna Sardex? Mi sembra di aver capito che si faccia corrispondere una quota annuale (che si può pagare anche in Sardex!)
Ad ogni modo, il Sardex è un circuito che funziona talmente bene che (non riesco a capire perché ci siano aziende ancora fuori dal circuito) sta divulgando le proprie propaggini in altri ambiti territoriali della penisola. Ogni azienda dovrebbe contattare l'organizzazione ed instaurare un primo colloquio rivelatore.
Molti circuiti di moneta complementare adottano un funzionamento simile ma, non conoscendone in dettaglio, evito di pronunciarmi in proposito.

Lo S.C.E.C.

Un circuito pure molto conosciuto in Italia è quello dello S.C.E.C. Sebbene l'emissione monetaria sia anche qui centralizzata e 1 scec equivalga a 1 euro, questa costituisce l'unica analogia con il precedente. L'iscrizione è aperta a tutti, in forma riservata attraverso l'iscrizione ad un portale e contestualmente viene riconosciuto un accredito di 25 scec di benvenuto. L'accantonamento è consentito, giacché anche il sottoscritto è titolare di un conto SCEC con dentro 25 unità da tempo immemore che tiene inutilizzati. Non è dato di capire su che base, l'autorità centrale, emetta nuova moneta e in che modo si carichi l'obbligo di sostenerne il valore. A mo' di esempio, descrivo una pratica utilizzata per diffondere l'uso della moneta alla cittadinanza. Se ti rechi in una pizzeria al taglio in Viterbo, ambiente a me familiare, potresti notare che molti di questi esercizi sono dotati di tre bidoncini per la raccolta differenziata. Sono griffati con logo SCEC e ben riconoscibili. Sul bancone dell'esercente, sono disponibili pile di volantini che descrivono l'iniziativa: quando l'utente getta i rifiuti correttamente in quei bidoncini, l'esercente lo premia con mezzo scec (equivalente a 0.50€).
Sperimentando in almeno tre esercizi differenti ho notato la ritrosia del negoziante a partecipare al gioco. In uno di questi, ad esempio, mentre consumavo un prodotto, chiedevo al negoziante se potevo prendere un volantino. Questo ovviamente mi diceva di Si. Dopo aver letto e consumato, gettavo la lattina metallica nel bidone del metallo e la carta nella carta, poi mi recavo a pagare. Mentre pagavo, gli chiedevo come funzionasse quella raccolta e lui mi diceva di non saperlo (era lui il titolare). Negli altri due casi, esplicitamente mi rispondevano che non partecipavano all'iniziativa.
La conclusione che mi è saltata in mente è la più ovvia: l'esercente iscritto ha ottenuto 25 scec di iscrizione e cercherà di spenderli, ma mi avrebbe dovuto dare un euro di scec col quale io avrei potuto comprare un altro pezzo di pizza, pagandolo con quella carta che per lui non aveva nessun valore. Così non fosse, non mi avrebbe agevolato con entusiasmo? E quanta massa monetaria in scec circola attualmente? Sono disponibile ad accettare correzioni, qualora fossi in torto.

Si.Cre.Na.C.C.

Questo sistema sposa il concetto di bilancio perfetto tra i saldi a credito e i saldi a debito degli utenti nel circuito, ma superando l'obbligo dell'emissione centralizzata della moneta (ogni utente crea la moneta necessaria alle transazioni) e configurando una procedura che disincentivi l'accaparramento della moneta, agendo mediante deperimento automatico dei conti lasciati inoperosi.

Accaparramento distoglie risorse dal sistema

Funziona mediante accettazione di alcune condizioni fondamentali:
  1. il sistema consta della partecipazione di un numero modulabile di utenti denominati "operatori" + un Operatore speciale con funzione di Gestore (facoltativo).
  2. tutti gli Operatori, di ogni ordine e grado, iniziano con una quantità di moneta iniziale pari a zero. Nessuno possiede moneta inizialmente. Il gestore è sottoposto alla stessa regola;
  3. tutti gli Operatori possono creare moneta all'occorrenza, a patto che se ne accollino l'equivalente debito. Il Gestore ha la stessa possibilità, con la differenza che il debito del Gestore è il debito della comunità (debito pubblico);
  4. ogni conto di ciascun Operatore è sottoposto a "deperimento" secondo un meccanismo che affligge le transazioni ricevute nel conto, che superano un ragionevole (e configurabile) periodo di esenzione. Il frutto del deperimento di ogni conto, viene accreditato nel conto del Gestore così che le somme recuperate, rientrino nel circuito. Il conto del Gestore non è sottoposto a deperimento.

Il sistema nel suo dettaglio, il funzionamento particolareggiato e l'etica che permea il sistema è completamente trasparente, pubblico e gratuito nel libro disponibile su sicrenacc.info
Ad ulteriore differenza da tutti gli altri sistemi, il Credito Sicrenacc NON equivale a 1 euro, anzi, il suo valore rispecchia l'obiettivo di rendere il circuito monetario, il più indifferente possibile ad un eventuale crollo dell'euro-zona.
Si tratta perciò di qualcosa di rivoluzionario ma funzionale.

Il significato dell'acronimo è Sistema di Credito Naturale a Copertura Certa.
Credito Naturale è inteso nell'accezione che intende l'emissione della moneta come potere autonomo dell'Operatore, in assenza di un'autorità precostituita che sia delegata all'operazione. Abbiamo visto che viene comunemente accettata come normale l'autorità di un ente centrale in materia di concedere o negare mentre è necessario ristabilire il diritto alla creazione del proprio valore individuale, creando in modo naturale, quasi innato, quello strumento che serve a scambiare il vero frutto dell'esperienza dell'uomo.
Copertura Certa è la definizione che richiama la garanzia di solvibilità del Credito emesso, poiché è coperto dal corrispondente impegno ad onorarlo da parte dell' operatore emittente.


Si.Cre.Na.C.C - manifesto per un nuovo paradigma
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TWINS Coin - Costruire una vasta rete decentralizzata

TWINS Coin - Costruire una vasta rete decentralizzata

TWINS - https://win.win

La fase iniziale del progetto win.win introdurrà la criptovaluta TWINS, come primo passo nella costruzione di una vasta rete decentralizzata di masternode insieme alla comunità globale.


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Il 100% del premio di fondazione TWINS viene utilizzato come ricompensa per lo sviluppo decentralizzato della piattaforma di scambio e la sostenibilità della rete, la gestione della comunità, lo sviluppo del business, il marketing, l'incentivazione dell'imbarco e gli avanzamenti del progetto.
Gli scambi centralizzati sono i più noti nel mercato delle criptovalute. Ma ci sono anche gli scambi decentralizzati, noti come DEX, che cosa costruirà TWINS.
Il mercato della crittografia è abbastanza nuovo e alcune notizie probabilmente si consolideranno in questo mondo in cui la tecnologia agisce per la maggiore sicurezza delle sue risorse e dei suoi dati. Per questo motivo, le case di brokeraggio così come le conosciamo oggi, contano sui loro giorni e si stanno convertendo in un modello di operazioni decentralizzato. Binance, la più grande società di brokeraggio del mondo, ha già annunciato la sua versione.
La catena di Binance. Introdurremo una piattaforma di scambio veramente decentralizzata e una rete di blockchain proof-of-stake con funzionalità di cross-chain atomic-swap per facilitare la transazione diretta del valore tra gli utenti della rete.

https://masternodes.online/currencies/TWINS/

Gli scambi centralizzati si sono dimostrati inaffidabili e insicuri, spesso violati o abusati. Riteniamo che per promuovere l'adozione di massa della crittografia, sia necessario introdurre una nuova architettura per consentire uno scambio di valori peer-to-peer sicuro e diretto. La vera filosofia della blockchain è eliminare la necessità di intermediari e abilitare le transazioni senza dover affidare la fiducia a terzi.
Qual è il problema con gli scambi centralizzati? Una critica importante dei broker tradizionali è la famosa frase "Exchange is not wallet". Ciò che significa in realtà è che non è sicuro lasciare le risorse digitali negli uffici di cambio quando l'obiettivo non è negoziarli. Quando invii cripto-monete a questi scambi, perdi il controllo totale della tua equity e la custodia appartiene interamente a queste società, e da quel momento devi aver fiducia che le restituiranno quando richiesto.
Poiché gestiscono le valute di innumerevoli persone, gli intermediari hanno enormi portafogli in cui raggruppano le risorse di tutti i loro clienti, questi portafogli sono estremamente presi di mira dagli hacker. E proprio come i loro equilibri, sono necessari scambi centralizzati per mantenere i propri dati degli utenti responsabili nei confronti dei governi per le misure di buone pratiche AML (Anti Money Laundry). Questi dati sono preziosi perché possono esporre informazioni riservate agli hacker di tutto il mondo e informarli delle partecipazioni crittografiche che rendono i loro utenti bersaglio di tutti i tipi di attacchi come il phishing e persino il rapimento. Ma come funzionano gli scambi decentralizzati (DEX)? E perché sono migliori? Gli scambi decentrati sono meccanismi per lo scambio di valute tra utenti senza la necessità di un intermediario, che si adatta perfettamente alla filosofia e alla missione proposta da Satoshi Nakamoto.
In queste piattaforme, gli utenti mantengono la custodia della loro cripto attiva all'interno dei propri portafogli e interagiscono nel book degli ordini attraverso contratti intelligenti, in cui pubblicano gli ordini di negoziazione. Quindi gli scambi avvengono direttamente tra le parti interessate senza passare attraverso il portafoglio dell'agente centrale, essendo un modo molto più sicuro. La fase iniziale del progetto Win.win introdurrà la criptovaluta TWINS, come primo passo verso la creazione di una vasta rete decentralizzata di masternode insieme alla comunità globale.
La piattaforma win.win è il primo progetto a essere sostenuto da New Capital, un incubatore che supporta e avanza progetti di infrastrutture trasformative, e la fondazione NEM, sviluppatore della tecnologia blockchain ad alte prestazioni. I nodi seme sono ospitati e controllati dal team di win.win foundation.
Le app Wallet e le guide all'impostazione del nodo principale pubblico verranno pubblicate durante le settimane del periodo di avvio soft del mainnet TWINS. L'80% dei premi di blocco viene distribuito a TWINS Masternodes, il 10% dei premi di blocco viene distribuito a TWINS Stakers e il 10% dei premi di blocco viene distribuito al TWINS Developer Fund e sarà masterizzato durante i primi 3 mesi.
Il 100% di TWINS estratto dai nodi seme viene distribuito come bounty della comunità e utilizzato come pool di liquidità.

FASE 2

TWINS Network Growth La partecipazione della comunità è il requisito fondamentale della crescita della rete in termini di numero di masternodes attivi e attività di transazione accelerata della moneta TWINS sulla rete e cripto-scambi.
Il 100% del premio di fondazione TWINS è distribuito come ricompensa comunitaria per incentivazione della crescita della rete, invito e gestione della comunità, sviluppo aziendale e marketing e PR.

FASE 3 GEMELLI

Maturità della rete Una massa critica di masternodes decentralizzati e l'accettazione della criptovaluta TWINS danno origine allo sviluppo e all'implementazione della piattaforma di scambio decentralizzata win.win e delle applicazioni wallet aggiornate per supportare transazioni cross-chain peer-to-peer dirette. Il 100% del premio di fondazione TWINS viene utilizzato come ricompensa per lo sviluppo decentralizzato della piattaforma di scambio e la sostenibilità della rete, la gestione della comunità, lo sviluppo del business, il marketing, l'incentivazione dell'imbarco e gli avanzamenti del progetto. Gli scambi centralizzati sono i più noti nel mercato delle criptovalute.

Ma ci sono anche gli scambi decentralizzati, noti come DEX, che cosa costruirà TWINS.

Controlla la Roadmap di questo nuovo fantastico progetto, sto condividendo queste informazioni qui sulla mente, perché ho scoperto Ho scoperto una vera grande criptovaluta.

Crypto TWINS - https://win.win

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Mini guida sui mutui

PREMESSA

In questa guida tratterò in maniera superficiale gli aspetti dei mutui in generale e mi concentrerò più nello specifico relativamente agli aspetti del “mutuo per la casa”.

Come per le altre guide, sarò lieto di rispondere a domande, ad approfondire aspetti e a chiarire dubbi; non risponderò invece a post polemici (anche se dovessi essere d’accordo con le polemiche sollevate) perché l’intento di questa guida è divulgativo ed educativo.

Sempre gradite sono le critiche, così come i suggerimenti e i commenti.

Grazie.

IL MUTUO

Il mutuo, disciplinato dal codice civile (art. 1813 e seguenti), prevede lo scambio fra due parti di beni di uguale quantità e specie, dietro compenso di interessi.

Il mutuo bancario prevede lo scambio di denaro, ossia il mutuante (banca) consegna oggi una somma al mutuatario (cliente) che si impegna a restituirla entro un certo tempo, a rate o meno, e con gli interessi pattuiti.

Il mutuo viene formalizzato da un contratto (per il caso che più ci interessa, il mutuo per la “casa”, attraverso un atto pubblico presso un notaio) e può essere di diversi tipi, ad esempio:

ipotecario - a garanzia della banca, il mutuatario (o un terzo) concede l’iscrizione di un’ipoteca su un proprio bene

fondiario - la somma concessa dalla banca è uguale o inferiore all’ 80% del valore della transazione; la fondiarietà ha vari effetti giuridici fra cui ad esempio “migliora la qualità” dell’ipoteca per il mutuante

chirografario - mutuo concesso dietro sola firma senza acquisizione di garanzie

abitativo/immobiliare - destinato all’acquisizione/costruzione/ristrutturazione di un immobile

Il mutuo può rientrare contemporaneamente in più delle succitate categorie; ad esempio il cosiddetto “mutuo per la casa” è (di solito) un mutuo abitativo fondiario ipotecario (ma nulla vieta ad una banca di finanziarvi l’acquisto di una casa al 100% e con un mutuo chirografario!)

Il contratto di mutuo non può essere modificato unilateralmente dalle parti (fatto salvo quanto già espressamente indicato nel contratto), ma ciò non toglie che le due parti possano raggiungere di comune accordo la decisione di modificarlo.


FINALITA’

In generale il cliente è tenuto, quando chiede un prestito di qualsiasi natura, a spiegare alla banca per cosa gli servono i soldi (normativa sul prestito a consumo, legge antiriciclaggio, ecc.); a seconda della finalità si può accedere a prodotti differenti e quindi anche a durate e tassi differenti.

Per il mutuo come comunemente viene inteso, le principali finalità possono essere:

acquisto - utilizzato per comprare un immobile, per intero o una sua parte (ad es. un erede compra la quota degli altri eredi oppure compro solo la nuda proprietà)

ristrutturazione - la somme verrà utilizzata per ristrutturare un immobile; alcune banche distinguono fra due tipi di ristrutturazione piccola e normale; la piccola (importi bassi sia in assoluto che relativamente al valore dell’immobile) prevede di solito un iter più snello di quella normale, che invece prevede l’erogazione a stato avanzamento lavori (SAL) - vedi dopo)

costruzione - se si ha a disposizione il terreno e servono fondi per costruire la casa, oppure qualora si stia comprando una casa ancora in costruzione e il costruttore chieda i pagamenti in relazione all’avanzamento dei lavori. Anche questa finalità di solito viene gestita in modalità SAL.

prima casa - che riguarda la prima casa, anche futura; mi pare di ricordare che ci sia un periodo di 6 mesi per trasformare la casa oggetto del finanziamento in prima cassa; questa finalità prevede agevolazioni fiscali non indifferenti ma impone vincoli per evitare che venga abusata

seconda casa - tutto ciò che non è prima casa; quindi non necessariamente una seconda casa nel vero senso del termine, potrebbe trattarsi anche di un garage non pertinenziale o della terza casa

surroga - in breve il trasferimento di un mutuo da una banca all’altra; tratterò meglio questo argomento più in basso in questa guida

altre finalità - ristrutturazione di debiti, spese rilevanti non immobiliari, ecc.; queste finalità di solito non permettono l’accesso ai tassi agevolati concessi per le finalità immobiliari.

Come per le tipologie di mutuo su citate anche la finalità può essere multipla, ad esempio un mutuo può avere finalità di acquisto più ristrutturazione (se ad esempio compro un vecchio rudere e voglio ristrutturarlo).


IL TASSO

L’aspetto che giustamente più interessa il cliente è il tasso, ma, attenzione, non deve essere l’unico aspetto preso in considerazione; nella scelta del mutuo (quale tipo e presso quale banca) bisogna ponderare tutti i suoi aspetti.

Il tasso determina gli interessi da corrispondere alla banca. Nel atto di mutuo deve essere chiaramente specificato o deve essere chiaramente specificata la formula per calcolarlo; è sempre indicato su base annua.

Le due principali tipologie di tasso sono il tasso fisso ed il tasso variabile.

Il tasso fisso è semplicemente un numero percentuale che indica quanti interessi il cliente deve pagare.
Questo tasso è adatto a chi vuole sapere subito e per sempre quanto andrà a pagare; consigliato nei periodi dove gli interessi sono bassi

Il tasso variabile invece di solito è indicato tramite una formula che prevede un riferimento o sottostante (ad es. EURIBOR 6 mesi, media mese precedente EURIBOR 1 mese o LIBOR rilevato il 25 del mese precedente, ecc.) a cui bisogna aggiungere uno spread (di solito un parametro numerico fisso, ad es. +0,65 o +1,47).
Attenzione che alcune banche effettuano arrotondamenti al calcolo oppure impongono un tasso minimo o che il riferimento non possa essere negativo. Chiedete bene come viene determinato il tasso.
Questo tasso è adatto ai capitali ridotti sulle corte durate perché questi soffrono di meno di eventuali rialzi dei tassi; adatto altresì a chi va ad impegnare una quota piccola del proprio reddito (se guadagno 3.000 euro al mese, ed il variabile calcola una rata di 400 euro al mese e io posso tranquillamente sopportarne una di 1.000, beh allora per me è molto interessante soprattutto se non ci sono immediate prospettive di rialzo tassi);
da prendere infine in considerazione quando si è nella fase alta dei tassi

Su queste due tipologie si possono costruire poi la quasi totalità delle altre tipologie di tasso, ecco le più diffuse:

tasso misto o bilanciato - un tasso risultante dall’utilizzo di entrambi, fisso e variabile; ad esempio una formula del tipo per il 40% un tasso fisso del 3% e per il 60% un tasso variabile EUR6m+1,5%.
Questo tasso è adatto a chi vuole beneficiare dei vantaggi di entrambi i tassi ed è disposto a subire gli svantaggi di entrambi.
Pagherò infatti inizialmente di più di un tasso variabile e meno di un tasso fisso, ma in caso di rialzo dei tassi la mia rata salirà più lentamente rispetto ad un variabile puro;
da prendere in considerazione in fasi di mercato in cui i tassi occupano fasce intermedie e non ci sono chiari segnali sul loro andamento futuro.

variabile con CAP - come il tasso variabile ma prevede un tasso massimo, detto anche tetto o appunto CAP. Può essere interessante perché da la tranquillità di sapere qual è il tasso massimo che andrò nel peggiore dei casi a pagare; il problema è che questa “assicurazione” la si paga in termini di un tasso più alto del tasso variabile puro. In fasi di mercato dove i tassi sono molto bassi la differenza fra variabile con CAP e tasso fisso puro è così piccola che spesso alcune banche non lo offrono.
Questo tasso è adatto a chi vuole beneficiare dei vantaggi del variabile ed è disposto a pagare la tranquillità di un tasso massimo.

variabile con rata fissa e durata variabile - quasi del tutto spariti dal mercato perché si portavano dietro un problema non indifferente; ma non è detto che non ritornino in auge in futuro; personalmente li sconsiglio;
la logica di questo tasso è la seguente, tasso variabile che all’aumentare del tasso invece di far aumentare la rata fa aumentare la durata e viceversa; sembra bello, di fatto ho un fisso al tasso del variabile e fa lo stesso se mi dura un paio d’anni in più.
Il problema in realtà è che è prevista una durata massima, raggiunta la quale comincia ad aumentare la rata. I clienti in passato quindi si sono ritrovati ben presto con mutui schizzati da 20-25 anni a 30-35 e dopo di che ha cominciato anche ad aumentargli anche la rata!

opzionali o a scelta di tasso - sconsiglio anche questi, difficilmente un privato ha le conoscenze e i mezzi per effettuare le valutazioni necessarie a seguire il prodotto e a valutarlo pertanto in maniera adeguata in fase di richiesta; in sostanza ogni tot anni, di solito 5, il cliente decide che tasso deve essere applicato al mutuo per il prossimo periodo; le formule per determinare di volta in volta il tasso variabile ed il tasso fisso sono indicate chiaramente nel contratto di mutuo; il fatto che vi sia una formula per determinare il tasso fisso fa subito capire che il tasso è fisso solo per quei tot anni, ma ai prossimi tot anni andrà ricalcolato; si rischia così col ritrovarsi con un mutuo a tassi fissi crescenti ogni tot anni.

Sempre in tema di tasso importante è capire come valutarlo nell’insieme del mutuo;
innanzitutto in caso di scelta di tasso variabile non focalizzatevi troppo sullo spread, ma guardate anche il tasso finito e soprattutto il sottostante;
ottimi indicatori poi sono il Tasso Nominale Annuo (TAN) ed il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG), analizziamoli:

TAN - è il tasso, così come indicato nel contratto di mutuo, che viene utilizzato per calcolare la rata ed il piano di ammortamento

TAEG - è un indicatore di costo complessivo, permette di valutare i costi collegati all’operazione, trasformandoli in tasso e sommandoli al TAN; faccio un esempio: preferite un mutuo di 10.000 euro al 2% con spese per 100 euro o un mutuo di 10.000 euro all’1,8% con spese di 500? Difficile dare una risposta, dovrei mettermi a fare i calcoli. Bene, ci pensa il TAEG, che prende le spese e le trasforma in tasso; nel nostro esempio (invento) avremmo che il primo ha un TAEG del 2,1% ed il secondo del 2,2% quindi sarebbe preferibile il primo nonostante il TAN più alto. In realtà devo valutare attentamente, il primo infatti ha un TAN più alto, quindi una rata mensile più alta, potrebbe quindi per me essere preferibile il secondo, che mi fa sì pagare più spese, ma mi lascerà più reddito mensile a disposizione! Il TAEG deve essere chiaramente indicato in offerta (vi è poi anche un modulo che ogni banca deve consegnare, ilPIES, che riporta tutte le condizioni del mutuo)

Strettamente legata al tasso è la durata del mutuo; la durata dovrebbe essere di norma la più corta facilmente sostenibile. Durata lunga significa rata più bassa ma interessi totali più alti ed un impegni finanziario più lungo, durata più corta invece significa meno interessi totali ed un impegni più corto ma una rata mensile più alta (quindi meno reddito a disposizione per il resto!).
Trovate la giusta via di mezzo a meno che non ci siano ragioni particolari. Un mio facoltoso cliente ad esempio ha fatto fare al figlio mutuo a tasso fisso per 40 anni dicendomi “ma lo sa lei che fra 40 anni 500 euro al mese saranno niente?”; il ragionamento ci può stare, non lo condivido al 100%, ma lo accetto e l’ho assecondato.

Detto questo, per concludere la sezione dedicata al tasso, ponderate attentamente e con calma la scelta del tasso (e della durata)! State per impegnarvi per i prossimo 10, 20, 30 anni o forse più a pagare ogni mese una somma! La scelta del tasso si porta quindi dietro una forte componente di rischio e non solo di convenienza economica!

(PIANO DI) AMMORTAMENTO

Farò solo una breve trattazione sul piano di ammortamento, ossia la stesura delle rate future in base alla tipologia di ammortamento scelto: ne esistono in realtà di diversi tipi possibili (italiano, tedesco, americano, ecc.) ma l’unico che troverete sarà quello francese.
Il vantaggio di quello francese è che calcola rate costanti in basse al tasso per tutta la durata.
Lo svantaggio è che fa pagare più interessi totali rispetto ad esempio a quello italiano.
Di solito le banche poi chiedono rate mensili ma in casi particolari (ad esempio cliente libero professionista che incassa provvigioni ogni 6 mesi) possono essere possibili anche rate trimestrali o semestrali.
Due particolarità del piano di ammortamento spesso conosciute ai più sono il preammortamento e quello che io chiamo effetto pancia

Il preammortamento è il periodo antecedente al calcolo effettivo mensile delle rate. Ossia se la prima rata mensile copre il periodo primo marzo trentuno marzo, il preammortamento copre tutti i giorni antecedente al primo marzo. Vi è ilpreammortamento tecnico chè è quello che necessariamente deriva dal fatto che magari il mutuo vi è stato erogato il 15 febbraio; dal 15 al 28 febbraio non è possibile tecnicamente calcolare una rata mensile pertanto si calcolano gli interessi di questi giorni e li si aggiunge alla quota interessi della prima rata. Poi c’è il preammortamento contrattuale col quale si decide di fare partire il calcolo delle rate uno o due mesi dopo; anche in questo caso gli interessi vengono conteggiati e aggiunti alla quota interessi della prima rata. Fatevi dire bene di quanto sarà la prima rata per evitare brutte sorprese.

Una caratteristica tecnica del piano di ammortamento alla francese è che calcola rate costanti (indipendentemente dal fatto che sia un tasso fisso o variabile). Le rate iniziali sono più cariche di interessi (c’è più debito residuo) le rate finali sono più cariche di quota capitale. In particolare l’ultima rata è quasi unicamente quota capitale. Una volta determinato, cioè al giorno dell’erogazione, la quota capitale non varia più, quella è e quella rimarrà anche in caso di tasso variabile, per il quale, in caso, a variare sarà la sola quota interessi.

Bene, detto questo, vi illustro quello che io chiamo effetto pancia in un tasso variabile;
abbiamo detto che la prima rata e l’ultima sono uguali, che l’ultima e praticamente solo quota capitale e che a variare è solo la quota interessi. Questo vuol dire che a prescindere dall’andamento dei tassi l’ultima rata tornerà piano piano ad essere sempre come la prima. Cioè anche in caso di tassi crescenti ad un certo punto la mia rata diminuirà e anche in caso di tassi decrescenti la mia rata ad un certo punto comincerà a crescere.
Immaginate un rettangolo col lato destro mobile che si gonfia e si sgonfia come una pancia; le variazioni di tasso faranno crescere o diminuire la pancia ma ad un certo punto ci sarà un’inversione della curva per andare a chiudere il rettangolo sul vertice in basso a destra.
In altre parole, la quota capitale ad un certo punto diverrà predominante rispetto alla quota interessi.
Questo può essere utile per decidere se intervenire su un mutuo e chiedere un cambio di tasso (ad esempio ho un tasso variabile che adesso è a zero e pago una rata di 300 euro al mese, so che i tassi rimarranno a zero per i prossimi 1000 anni, devo pagare ancora 100 rate, potrebbe essere conveniente passare ad un tasso fisso con rata da 350? Faccio i conti, vedo che l’ultima rata del mio tasso variabile sarà di 500 euro, se faccio la somme di tutte le rate che devo pagare mi accorgo che raggiungo circa 40.000 euro, se passo al tasso fisso devo pagarne 35.000! Dal tasso variabile a zero chiedo di passare al tasso fisso!)


SPESE

Il mutuo si porta dietro tutta una serie di spese che non devono essere ignorate. Questo l’elenco delle principali spese che potreste incontrare:

spese banca - sono le commissioni di istruttoria o lavorazione pratica che la banca addebita al cliente per la lavorazione della pratica. Ogni banca ha le sue, chi fisse e chi percentuali, chi con minimo e chi con massimo. Devono essere chiaramente indicate in offerta.

spese di perizia - la banca deve valutare l’immobile viene offerto in garanzia e di solito incarica un perito professionale; la valutazione non è una semplice valutazione di mercato e normalmente la banca non rilascia copia della perizia al cliente; il costo della perizia, a carico del cliente varia da banca a banca. Anche questa spesa deve essere indicata in offerta.

imposte - l’imposta che va allo stato per l’erogazione del finanziamento viene trattenuta e versata dalla banca; per la prima casa è pari allo 0,25% dell’importo del mutuo; negli altri casi è il 2%. E’ il cliente che comunica alla banca in che regime di imposta si trova. Nel dubbio chiedete al notaio.

assicurazione incendio - chi offre il bene in ipoteca è obbligato (se non mi ricordo male dal codice civile) a prendersi cura e a non rovinare l’oggetto offerto in ipoteca; a volte sui contratti di mutuo è specificato addirittura che non possono essere apportate modifiche all’immobile tali da ridurne il valore; ma in realtà l’aspetto principale di questo obbligo è l’obbligatorietà di assicurare contro incendio e scoppio l’immobile.
Ogni banca vi offrirà la sua soluzione, valutatela, spesso è più conveniente di quelle offerte sul mercato. Attenzione però che siete obbligati ad assicurarlo ma non siete obbligati ad assicurarlo con la banca. Se presente una polizza condominiale potete provare a vedere se la banca accetta il vincolo della vostra quota di quella condominiale (se non la accetta fatevi dare una risposta scritta; ci devono essere motivi validi, ad esempio se non offre tutte le garanzie richieste o se il capitale coperto non è sufficiente).
Io in ogni caso consiglio di non portare quella condominiale, perché di difficile utilizzo in caso di sinistro (è condominiale, l’utilizzo va deliberato dall’assemblea, copre anche e soprattutto le parti comuni, ecc.) ma di sottoscriverne una apposita.

altre assicurazioni - l’assicurazione incendio è l’unica obbligatoria, ogni altra assicurazione è opzionale. La banca NON può rifiutare il mutuo solo perché non fate una assicurazione con loro (non ufficialmente). Valutatele liberamente, ma valutatele. In Italia siamo molto ignoranti e poco sensibilizzati al tema e all’importanza delle assicurazioni. Ve ne sono di vario genere (infortuni, perdita di lavoro, ecc.), io farò alcune considerazioni solo su quella sulla vita.
Alcuni clienti mi dicono che non hanno bisogno di fare l’assicurazione sulla vita collegata al mutuo perché già hanno un’assicurazione sulla vita. Ora, dietro questo discorso c’è un errore logico-finanziario di fondo. Se il cliente ha già sottoscritto una polizza sulla vita è perché in caso di suo decesso vuole lasciare qualcosa alla famiglia. Ma nel momento in cui contrae un mutuo sta peggiorando la situazione finanziaria della sua famiglia. Se lui dovesse morire la polizza sulla vita che prima era destinata alla famiglia verrebbe ora utilizzata per estinguere il mutuo e poco o niente rimarrebbe a disposizione.
E’ vero, ci sarebbe la casa, ma coi muri non si mangia.
Più corretto sarebbe quindi affiancare alla polizza vita destinata alla famiglia anche una polizza vita per estinguere il debito. Attenzione però: spesso le polizze vita che le banche offrono collegate al mutuo estinguono il debito residuo; questo vuol dire che la polizza non rimborsa un capitale fisso ma un capitale decrescente; tenetene conto quando confrontate i prezzi delle varie polizze sul mercato. Ad esempio se la banca me ne offre una da 100 euro all’anno per dieci anni per un mutuo di 100.000 euro ed un’altra compagnia per una polizza sulla vita standard che rimborsa 100.000 in caso di sinistro me ne chiede 120, beh è più vantaggiosa la seconda anche se più cara.

spese di conto corrente - non è obbligatorio aprire il conto, ma un richiedente un mutuo che non vuole aprire neanche il conto non è ben visto.
Voi la sposereste una donna che vi dice che però non viene a vivere con voi e se ne rimane col fidanzato che ha adesso?
Di solito sono spese marginali e che comunque dovreste sostenere nella banca dove avete il conto adesso, tanto vale trasferirsi del tutto presso la banca che vi concede il mutuo; ma vanno comunque considerate (informatevi su spese tenuta conto, bancomat, carta di credito, operazioni, ecc.).

spese notarili e tasse - assolutamente da non sottovalutare, anzi sono le spese più grosse che dovrete sostenere e sono nell’ordine di grandezza di diverse migliaia di euro.
Il notaio lo sceglie chi lo paga, se lo pagate voi fatevi fare un preventivo (comprendente sia i suoi onorari che le spese da sostenere che le tasse da versare) da diversi notai;
se il venditore o l’agenzia immobiliare provano ad imporre un loro notaio, fatevi fare un chiaro preventivo, confrontatelo con quelli sul mercato ed in caso pretendete uno sconto.
In caso di surroga il notaio lo sceglie le banca perché è lei che paga.
Ricordate che se acquistate casa, oltre all’atto di mutuo, dovrete fare anche l’atto di compravendita; sono due atti da pagare al notaio, fatevi fare il preventivo per entrambi.

spese manutenzione casa - queste saranno spese ricorrenti che avrete perché proprietari di immobile (tasse, spese condominiali, ristrutturazione dell’immobile ogni tot anni, mantenimento vostro appartamento, ecc.); NON sottovalutate neanche queste, informatevi e pianificatele; per quelle più grandi createvi dei fondi mettendo da parte qualcosa ogni mese.


IPOTECA

Il mutuo per la casa di solito è ipotecario, questo vuol dire che dovere offrire a garanzia del credito un immobile. Non deve essere necessariamente l’immobile oggetto del mutuo e della compravendita. La banca valuterà l’immobile e dirà se gli va bene o meno. La valutazione viene fatta eseguire di norma da periti esterni ben visi e secondo le indicazioni ricevute dalla banca stessa. Per la valutazione dell’immobile dovrete fornire diversi documenti, tra cui i più frequenti:
- Visure, estratti e mappe catastali
- Planimetria catastale
- Atto di provenienza dell’immobile
Se avete firmato un preliminare potete ottenere voi direttamente al catasto questi documenti, altrimenti ve li dovrà fornire la controparte o l’agenzia immobiliare se presente. In ogni caso sarà la banca a dirvi di cosa ha bisogno.

Se non c’è coincidenza fra sottoscrittore/i dell’atto di mutuo e colui/coloro che concede/ono l’ipoteca, si parla di terzo datore di ipoteca che deve presenziare all’atto di mutuo e firmarlo.

Di solito alle banche non piacciono immobili derivanti da donazione o successione, per cui se è questo il caso magari dovrete girare un po’ prima di trovarne una che voglia concedervi il mutuo.
Necessitano di particolare attenzione anche i mutui che offrono a garanzia immobili gravati da diritti di abitazione o da fondi patrimoniali.

L’ipoteca, contrariamente a quello che molti pensano, non rende la banca proprietaria dell’immobile.
La casa è di chi firma la compravendita. L’ipoteca è solo un diritto giuridico che, in caso il mutuatario non tenga fede ai suoi obblighi, agevola la parte mutuante a vedere riconosciuta i suoi interessi.
In pratica se non pagate le rate (almeno 6) la banca può chiedere al tribunale di pignorarvi la casa e di metterla in vendita, la banca sarà la prima ad incassare da questa vendita sino a coprire il debito.

Alle banche in realtà non importa andare a fare valere un diritto di ipoteca, quindi se siete in difficoltà, subito, prima che sia tardi, andate in banca a parlarne e cercate una soluzione; la banca potrebbe rinegoziarvi il mutuo, sospendere le rate per un po’ o proporvi altre soluzioni!

Si noti che oltre all’ipoteca la banca può chiedere altre garanzie, la più comune richiesta è la fidejussione di un terzo a coprire eventuali problematiche reddituali o legate all’immobile.

Per i mutui con finalità abitativa/immobiliare, all’estinzione del mutuo in automatico la banca manderà richiesta di cancellazione dell’ipoteca e nessuna attività sarà richiesta ai datori di ipoteca.


TRATTARE CON LA BANCA

E’ sempre possibile trattare con la banca sulle condizioni del mutuo. Anche se viste le condizioni di mercato attuali sarà difficile strappare qualcosa. Tenete presente però che i mutui non sono più così redditizi per una banca come una volta, per cui la trattativa consiglio di impostarla sul “do ut des”.
Ad esempio “Sono interessato alla polizza vita, ma è un po’ cara, se la faccio mi fai uno sconto sul tasso o sulle spese?” oppure “Se convinco anche i miei genitori a diventare vostri clienti, mi fate un sconto sulle spese?”

Tenete presente che i margini di guadagno sul tasso sono parecchio ridotti, quindi non aspettatevi sconti stratosferici sul tasso, tanto per intenderci se li otterrete saranno sull’ordine dello zerovirgola. Più facile invece farsi togliere le spese di istruttoria o farsi abbassare le spese del conto corrente.

Alcune banche lanciano campagne di forte sconto a fine anno perché devono raccogliere impieghi da portare a bilancio; se non avete fretta e non ci sono in previsione rialzi dei tassi, fate il mutuo a novembre/dicembre; ma in questo caso non aspettatevi ulteriori sconti.


POST EROGAZIONE

Una volta ottenuto il mutuo tenete presente che sono possibili ancora tante variazioni, queste le principali:

riduzione anticipata / estinzione anticipata per i mutui abitativi in qualsiasi momento (alcune banche avvisano dell’impossibilità tecnica in tal senso in alcuni giorni specifici del mese) potete eseguire riduzioni di capitale o estinguere del tutto il debito senza spese.
Se avete sottoscritto delle assicurazioni avete il diritto (ma non l’obbligo!) a richiedere il rimborso del premio per quota parte.
Sia per la riduzione che per l’estinzione dovrete pagare il relativo rateo di interessi, cioè la quota di interessi calcolata sui giorni dall’ultima rata pagata al giorno di riduzione/estinzione relativa al capitale pre riduzione/estinzione.
Le modalità comunque sono chiaramente indicate e previste nel contratto di mutuo.

variazioni di tasso in qualsiasi momento e quante volte si vuole si può richiedere alla banca di abbassare il tasso o di modificarlo. Non è detto che la banca accetti tuttavia. In alcune situazioni è più conveniente per la banca perdere un mutuo che abbassare il tasso. Gli atti di variazione di tasso sono scritture private e non bisogna andare dal notaio o sostenere altre spese.

variazioni di durata analogamente a quelle di tasso se ne possono richiedere quante se ne vuole, ma anche in questo caso la banca non è obbligata ad accettare. Ad esempio se riducendo la durata la rata salisse troppo secondo i parametri della banca, questa potrebbe rifiutarsi.
Queste tre riduzioni influiscono direttamente sulle rate future; prima di effettuarle informatevi su come cambieranno.

Altre possibili variazioni sono:

sospensione del pagamento - può essere relativa alla sola quota capitale o alla rata in toto; prevede l’allungamento del mutuo pari al numero di rate sospese e gli interessi relativi alle rate sospese vengono calcolati e, di solito, spalmati sulle rate future.
Può essere prevista contrattualmente ma anche se così non fosse può essere richiesta comunque dal cliente.
In alcuni casi ci sono interventi dello stato a favorire il buon esito di questo tipo di richiesta da parte dei clienti.

accollo - è il diritto giuridico di farsi carico del debito di qualcun altro; attenzione che la banca di solito nel contratto di mutuo si riserva la facoltà di non accettarlo; quindi prima di effettuarlo (si va dal notaio per l’accollo!) confrontatevi con la banca. I casi più frequenti di accollo sono le separazioni coniugali (uno dei due coniugi si accolla l’intero mutuo) o le successioni (gli eredi si accollano il mutuo del defunto).

cartolarizzazione - questa è complicata e cercherò di farla facile al costo di essere impreciso; si tratta della cessione del debito (il mutuo) a società appositamente create (dette veicolo) e finalizzate di solito all’emissione di prestiti obbligazionari; le rate dei mutui sono finalizzate al pagamento delle cedole e del rimborso del prestito obbligazionario; è una manovra finanziaria finalizzata a far rendere di più il mutuo per la banca. L’abuso della cartolarizzazione dei mutui è stata la causa principale della crisi finanziaria americana di qualche anno fa e che ancora ha forti strascichi oggi giorno.
Se il vostro mutuo viene cartolarizzato comunque non dovete preoccuparvi, di fatto per voi poco o nulla cambia.


SURROGA

La surroga è un’altra possibile variazione al mutuo, ma merita un paragrafo a lei tutto dedicato.

E’ un atto previsto dal codice civile, col quale chiunque si può sostituire al creditore (la banca nel nostro caso) anche senza il suo consenso, purché ovviamente gli paghi tutto il debito residuo.

Ma se è previsto dal codice civile e quindi da decenni, come mai la surroga è in auge solo da qualche anno?

Semplicemente a causa dell’ipoteca. La surroga infatti non prevedeva una gestione specifica dell’ipoteca; quindi il nuovo creditore si sarebbe dovuto sostituire al vecchio, avrebbe dovuto far estinguere l’ipoteca e farne iscriverne una a suo carico.
Di recente invece il decreto cd. Bersani ha regolamentato il passaggio dell’ipoteca da un creditore all’altro.
Il tutto poi deve essere fatto senza spese per il debitore.
Per il debitore! Ma il notaio che firma il nuovo atto di mutuo e la variazione ipotecaria i suoi soldi li vuole! Anche il perito vuole i suoi soldi! E chi li paga? La nuova banca!

Ma abbiamo detto che la redditività del mutuo per le banche si è ridotta! E infatti le surroghe vengono profondamente valutate dalle banche che a volte non procedono sotto alcuni importi minimi perché non più convenienti.
Se poi surrogate un mutuo appena surrogato, sappiate che fate andare in perdita la banca surrogata! Vi vorranno molto bene!

La surroga poi può essere formalizzata con atto bilaterale o trilaterale.
Trilaterale se all’atto partecipano il cliente e le due banche.
Bilaterale se all’atto di surroga partecipano solo il cliente e la nuova banca. La vecchia infatti non è obbligata a partecipare all’atto; deve rilasciare quietanza sì ,ma lo può fare in separate sede col suo notaio. E chi lo paga questo notaio? La nuova banca! Aumentandogli le spese!
Alcune banche pertanto usano questa tattica come deterrente a che altre banche gli surroghino i mutui.
Ad esempio la maggior parte delle banche online non fa atti trilaterali. Alcune banche pertanto non surrogano i mutui della banche online.


DETRAZIONE INTERESSI DEL MUTUO

Lo stato italiano permette di portare in detrazione una quota degli interessi del mutuo se prima casa (non importa se acquisto o ristrutturazione o costruzione).
Mi sono accorto negli anni che non tutti i clienti sanno cosa vuol dire. Quindi farò un breve accenno.

In sostanza, lo stato vi rimborsa, come minore tassazione sul reddito, una parte degli interessi pagati per il mutuo della prima casa. Se siete lavoratori dipendenti il vostro datore di lavoro ve li verserà aggiungendoli alla busta paga.

Per ottenere questa detrazione bisogna presentare dichiarazione dei redditi (da soli online sul sito dell’agenzia delle entrate o, se non siete pratici, facendosi aiutare da un sindacato o da un commercialista o da altre istituzioni).

Ha diritto alla detrazione, per quota parte, chi è sia intestatario del mutuo che proprietario dell’immobile.

Esempio 1: marito e moglie lui è lei non ancora sposati comprano casa ma intestano il mutuo solo a lui; solo lui potrà detrarre gli interessi ma solo per la metà. (grazie a mrgimo per la correzione, i coniugi infatti fanno eccezione alla regola e possono detrarre tutto)
Esempio 2: marito e moglie questa volta sottoscrivono mutuo assieme ma intestano la casa solo alla moglie; anche in questo caso solo la moglie potrà detrarre metà degli interessi.

Esempio 3: marito e moglie comprano casa e intestano il mutuo ad entrambi, ma il marito ha prima casa altrove; solo la moglie potrà detrarre metà degli interessi.


COME OTTENERE UN MUTUO

Non è detto che la banca accolga la nostra richiesta di mutuo.

Ci sono tante valutazioni che vanno fatte; io vi darò qui alcune informazioni per permettervi di capire come migliorare le vostre probabilità di ottenerlo o come non peggiorarle.

Innanzitutto i due parametri principali da tenere in considerazione sono il Loan To Value (LTV) ed ilrapporto fra rata e reddito (RRR)

Il LTV indica quanto chiedete rispetto a quello che dovete spendere (o in alcuni casi rispetto al valore dell’immobile); abbiamo detto che per la fondiarietà dobbiamo stare sotto l’80%, ma è comunque possibile provare a chiedere di più.

Più è basso il LTV più la banca vi considererà bravi risparmiatori o soggetti patrimonialmente solidi per cui il mutuo sarà per la banca meno rischioso. Se possibile (so che è molto difficile!) non arrivate al mutuo col 20% giusto.

Il RRR è invece il rapporto che indica quanta parte del vostro reddito mensile dovrà essere destinata al pagamento della rata (alcune banche fanno il conteggio su tutte le rate esistenti). Ogni banca ha la sua soglia. Per alzare le vostre chance di ottenere il mutuo richiedete una durata che vi faccia stare attorno al 25-30% dei vostri redditi.

La banca poi esegue una serie di indagini per vedere se avete altri debiti in corso e se su questi siete regolari pagatori. Ogni negatività peserà come un macigno. Prima di chiedere un mutuo chiudete tutte le pendenze sospese e preparatevi a fornire dettagliate spiegazioni. Se non sarete chiari (o peggio se mentirete) rischiate di precludervi la possibilità di ottenere il mutuo.

Altre indagini verificheranno se siete soci di società, se vi sono pignoramenti, protesti o altro.

Anche eventuali richieste strane o illogiche saranno viste male se non adeguatamente spiegate e/o documentate (ad esempio i clienti chiedono di fare il mutuo ma di intestare la casa ad uno zio; oppure clienti toscani chiedono di fare un mutuo prima casa a Biella ma continueranno a lavorare in toscana)

Non vi è poi l’obbligo di accreditare lo stipendio sul conto (né come detto di aprire il conto) ma il non farlo non è visto di buon occhio (e non in termini commerciali ma proprio in termini creditizi).

Portare garanti a supporto dell’operazione (genitori, fratelli, datori di lavoro) aumenterà le possibilità di ottenerlo (alcune banche addirittura conteggiano i redditi dei garanti nel RRR).

Sappiate che ogni operazione di concessione del credito è un rischio e un costo per la banca; più è rischiosa e meno piacerà alla banca; più è rischiosa e più sarà costosa per la banca; più è costosa meno le piacerà; convincete la banca che con voi corre poco rischio e aumenterete le vostre possibilità.

Auguri e buon mutuo!


VARIE ED EVENTUALI
- Dal momento dell’offerta fino al minuto prima del mutuo, potete sempre cambiare idea e interrompere l’iter e non farvi più erogare il mutuo; attenzione però che potrebbero esservi addebitate delle spese a seconda di dove è arrivata la lavorazione della pratica (perito, notaio, banca, ecc.). Attenzione anche alla caparra eventualmente versata e a eventuali penali!

- Attenzione che in caso di rinegoziazione del tasso potrebbe variare il piano di ammortamento; per quanto detto sopra (effetto pancia) valutate bene se ciò avviene o meno e le conseguenze in entrambi i casi.


- In caso di surroga la nuova banca deve sostituirsi alla vecchia, questo vuol dire che vi erogherà un mutuo preciso al centesimo al debito residuo e che lo intesterà esattamente come è intestato sulla vecchi banca. Ciò non toglie che dopo, una volta cha abbia il mutuo presso di sé, possa variarlo.

- Nessuno può obbligare una banca a darvi un mutuo, neanche un giudice. Quando andate in banca per chiedere un mutuo non assumente un atteggiamento indisponente (“voi dovete” o “datemi questo e quello” o “io voglio “ ecc.), ne guadagnerete in termini di impegno e volontà di aiutarvi da parte di chi deve lavorare la vostra pratica.

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ITALIAN InziderX Whitepaper Translation

ITALIAN InziderX Whitepaper Translation

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Sommario

Satoshi Nakamoto; il nome stesso sembra uno pseudonimo. Fino a quando la sua identità rimarrà sconosciuta, sarà impossibile sapere quali fossero le sue reali intenzioni quando rese disponibile al pubblico il codice Bitcoin nel 2009 - basato su due tecnologie già esistenti al momento: hascash e PGP ma con l'aggiunta di una soluzione geniale al problema della doppia spesa. Il messaggio incluso nel blocco di genesi potrebbe essere un indizio: "The Times 3 gennaio 2009 Cancelliere in vista del secondo salvataggio per le banche". Ha raggiunto il suo obiettivo?


Introduzione

l'impero è in fiamme, il nuovo gioco in città è l'"asset digitale". Dopo la quotazione del future XBT, l'annuncio era ufficiale. Nonostante il biasimo per questo nuovo asset immateriale, i grandi protagonisti del "vecchio" mercato si stanno silenziosamente posizionando su quello nuovo.

Il 26 Febbraio 2018, Bloomberg ha pubblicato un articolo sostenendo che Circle Financial Ltd, supportata finanziariamente dalla più grande banca di investimento, Goldman Sach, aveva acquisito l'exchange Poloniex per $ 400 milioni USD.

La banca JPMorgan, il cui famoso direttore Jamie Dimon è noto per aver ripetutamente screditato chi investe in Bitcoin e ha definito questa tecnologia una frode, ha inventato di recente il proprio sistema di transazioni decentralizzate denominato Quorum - una copia modificata del codice Ethereum.

Blythe Master, una persona importante nel mondo degli investimenti, è diventata CEO di Digital Asset Holding LLC nel 2015, una società di tecnologia finanziaria aperta nel 2014 che sta sviluppando tecnologie basate su blockchain per l'intero settore degli investimenti, servizi finanziari oltre ad essere fornitori di infrastrutture per il mercato, exchanges e banche.

Ripple e il suo ricco direttore, già si presentano come il Bitcoin per le banche.

Per un occhio attento, gli esempi non mancano e tutto ciò che serve è leggere tra le righe per sapere chi sarà il prossimo.

Dopo il crollo del mercato immobiliare del 2008 e il salvataggio delle banche da parte della FED, l'indice Dow Jones è cresciuto di oltre il 300% dal suo minimo di 6626 nel 2008 a 26 667 nel 2018. L'Heng Seng del 200% da 10 600 a 33 642, il DAX del 125% da 3458 a 7781 ed il Nikkei del 245% da 6988 a 24171. Questi incrementi esponenziali sono stati finanziati da fondi pubblici, ma principalmente dalla diminuzione del valore delle valute mondiali, detto quantitative
easing.

Il dollaro USD, come il Denarius al tempo dei Romani, si sta indebolendo. In realtà, tutte le valute mondiali hanno solo il 5% del potere d'acquisto di 100 anni fa, se non meno. Ma quando il prezzo delle valute estere non diminuisce drasticamente perché tutti i paesi fanno lo stesso gioco, è difficile sapere il suo reale potere d'acquisto.

La guerra valutaria è reale e gli effetti collaterali sono disastrosi. In India, il governo aveva informato la popolazione solo 4 ore prima dell'eliminazione di banconote da 500 e 1000 rupie che rappresentano l'80% delle proprie emissioni. Lasciando la sua popolazione, il 95% dei quali usa banconote, in un vicolo cieco.

Dopo aver gonfiato e sgonfiato tutto, il denaro investito nel mercato valutario e i fondi del mercato azionario sono alla ricerca di un nuovo gioco; la vecchia terra è bruciata, vuota. In effetti, la correzione del 70% del prezzo BTC nel gennaio 2018 è un eccellente livello di acquisto a lungo termine e non vi è più motivo di attendere un momento migliore per trasferire il valore. Crediamo fosse ricercato !

All'inizio del 2017, la capitalizzazione degli asset digitali era più o meno $ 27 miliardi USD ed a metà anno di $ 180 miliardi USD. Nel 2018, ora è di circa $ 800 miliardi USD e più di 325.000 transazioni sono processate quotidianamente sulla blockchain Bitcoin.

Il volume giornaliero delle transazioni sul New York Exchange è di circa $ 75 milioni, il volume del mercato dei cambi Forex è di circa $ 4,5 miliardi USD.

Se consideriamo che parte del volume dei mercati tradizionali sarà gradualmente trasferita a questo nuovo mercato, il suo sviluppo è appena iniziato. E per quelli che credono che un crollo del mercato azionario sia imminente, questa affermazione ha ancora più senso.


Analisi Mercato

Gli ultimi progressi nella tecnologia blockchain sono veramente interessanti. Gli sviluppatori che indossano t-shirt con unicorni, lama e dischi volanti ci hanno gentilmente dato gli smart contract.

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Diversi atomic swap tra blockchain sono già stati fatti senza l'intervento di terzi e il network Lightning è già in uso.
Tutti ne parlano ma siamo ancora senza una soluzione affidabile per negoziare attivamente o algoritmicamente gli asset digitali in un ambiente sicuro e con strumenti professionali.

La prossima rivoluzione sarà morale e la tecnologia blockchain ci darà un nuovo strumento per andare verso questa realtà. Satoshi è stato così gentile da risolvere il problema della doppia spesa, gli smart contract consentono l'esecuzione consensuale senza l'intervento di terzi, gli atomic swaps consentono il trasferimento di valore tra diverse blockchain e il Network Lightning trasferimenti istantanei a basso costo.

Il passo successivo è un exchage liquido e decentralizzato con smart contract e in grado di eseguire atomic swap e migliaia di transazioni al secondo senza problemi. Un'analisi della situazione rivela i difetti del sistema di scambi centralizzato attuale.

In un certo senso, lo scambio di asset digitali centralizzato è già finito, è solo una questione di apparenza se non di tempo. Dati i problemi del passato e la loro incapacità di competere con ciò che sta arrivando, non hanno futuro.
Dobbiamo comunque dare loro credito perché dal 2009 ad oggi il mercato emergente degli asset digitali è stato uno dei più rischiosi. Rischioso per l'utente ma anche per gli exchage stessi: dal punto di vista legislativo, tecnologico e finanziario. Gli imprenditori di questi exchagne hanno dato agli utenti il primo accesso a questo mercato. Dobbiamo essergliene grati.

Sono state create belle piattaforme di trading che forniscono liquidità e buoni spread Bid / Ask oltre a strumenti vanzati come il margine di trading e il margine di finanziamento. Sfortunatamente, la soluzione attualmente in essere non soddisfa le aspettative di una clientela più esperta, se non addirittura l'utente inesperto.

Chi non ha visto il valore del suo account trading ridotto di un terzo, se non scomparso del tutto, dopo che un exchange centralizzato fosse "vittima di un hacker". Una nuova settimana, un nuovo hack in modo sempre più impressionante.
Oggettivamente, la sicurezza degli exchage centralizzati di asset digitali è indubitabilmente inadeguata.

Cosa pensare dei limiti di prelievo giornalieri, altrimenti viene chiesto di pagare le imposte sul reddito al ritiro dei valori sull'exchange, senza una valutazione obiettiva dei guadagni/perdite, altrimenti subire il rifiuto del prelievo. Entro il 2018, tutti gli scambi con sede negli Stati Uniti saranno diventati obsoleti.

L'elenco dellesituazioni inaccettabili è esaustivo e sconcerta il negoziatore più informato.
-Hack settimanali di importo sempre più elevato
- Un exchange popolare chiuso per 72 ore in un mercato attivo 24/24h
- Verifiche di identità senza risposta per più di 3 mesi dopo la richiesta di apertura di un account
- Errori di prelievo automatici nel conto bancario degli utenti che causano situazioni
difficili
- La richiesta di depositi iniziali astronomici
- Troppa leva nei prodotti CFD o nessuna leva per lo spot.
- Quotazioni bloccate, movimenti di prezzo irregolari che attivano gli ordini di stop per poi tornare al prezzo iniziale

Negoziare su questi exchange centralizzati sta mettendo gli utenti in una posizione di ostaggio. Per non citare il loro potere tirannico di quotare, cancellare o negare un asset digitale in modo puramente arbitrario - Bitshares.

E nonostante il loro tentativo di rendere la loro piattaforma di facile utilizzo, la maggior parte di questi exchange non include gli strumenti necessari per la negoziazione attiva o algoritmica.

La presentazione di grafici e strumenti di analisi è per lo più di scarsa qualità, i tipi di ordini sono insufficienti e la loro presentazione confusa. Queste piattaforme sono in effetti la replica amatoriale di strumenti professionali.

Nel migliore dei mondi possibili, uno exchage decentrato risolve questo gap di sicurezza che danneggia gli exchage centralizzati.

Alcune iniziative hanno già mostrato risultati interessanti. Le piattaforme exchange decentralizzate di Bisc, Bitshares e Komodo sono esempi eccellenti.

Bisc consente l'acquisto di asset digitali tramite bonifico bancario, Bitshares può eseguire 100.000 transazioni al secondo (più di Visa e Mastercard combinate) e Komodo consente l'atomic swap - il trasferimento di valori tra diverse blockchain.

Senza nominare le altre caratteristiche ingegnose di queste piattaforme, esse sono un secondo, non trascurabile passo verso un sistema exchange di asset digitali sicuro che sia efficiente e affidabile per i suoi utenti.

Cosa manca se tutti i pezzi del puzzle sono a posto? In effetti, questi exchange decentralizzati hanno una grande debolezza: la loro liquidità.

Se ci si sofferma a studiare questi exchange, questo fatto diventa semplicemente ovvio. Non è realmente possibile negoziare attivamente il BTC/USD con uno spread Bid/Ask di $ 200 altrimenti uno "slippage" di oltre il 4% sul prezzo di entrata a causa della mancanza di volume.

Non si discute su questo punto e l'ultima ICO di exchange decentralizzati non spiega come possano risolvere questo grave problema. È come l'elefante in una stanza.

Questo per non parlare della loro scelta commerciale di offrire a tutti l'opportunità di creare il proprio token sulla propria piattaforma in meno di 5 minuti. Questo approccio peggiora solo la situazione di mancanza di liquidità diminuendo l'elenco degli asset negoziabili presentate agli utenti. Un vero "gratis per tutti".

Ecco perché altre notevoli soluzioni di exchage decentralizzati presentate sotto il modello di token ERC20 non sono davvero interessanti, anche con un volume di scambi rispettabile. Inoltre, è praticamente impossibile valutare il valore di un asset quando la coppia è stabilita con un token della "casa".

E' preferibile un piccolo gruppo di asset digitali "blue chips" per il trading attivo o automatico.

Sfortunatamente, nonostante l'innegabile miglioramento della sicurezza, le soluzioni di exchange decentralizzate non hanno ancora soddisfatto i bisogni dei trader attivi e algoritmici.

Tentatare di fare trading attivo o algoritmica nel mercato dei beni digitali è diventata un'esperienza dolorosa e rischiosa. E la volatilità non è la causa principale di questo rischio.

Gli exchange centralizzati non sono più una soluzione e gli exchage decentralizzati non soddisfano le reali esigenze dei negoziatori.

Che opzioni abbiamo?!

Il concetto di exchange ideale è chiaro, ma non è stato ancora applicato. Questo è comprensibile perché è stato necessario attendere fino a quando ogni parte è pensata con calma, ingegnosamente, inventata.

Il nostro riconoscimento per i suoi sviluppatori è illimitato.

Nonostante l'apertura a concetti innovativi di numerosi exchange decentralizzati , il mondo degli asset digitali non ha ancora infrastrutture di base per stabilire i pilastri del mercato di domani. Educazione di massa, creazione di un wallet facile, sicurezza, liquidità e rapidità nei cambiamenti: c'è ancora molto da fare.

InziderX farà la sua parte fornendo ai trader attivi e algoritmici un exchange sicuro che combina strumenti avanzati di negoziazione con le ultime tecnologie.


La Nostra Visione

La soluzione che il nostro team ha in programma di mettere in preatica è l'exchange InziderX. La nostra missione è creare un exchange decentralizzato che sia facile da usare per i principianti, ma principalmente per i trader attivi e algoritmici con tutte le giuste condizioni per l'esecuzione della loro strategia.

Un exchange decentralizzato, basato sul portafoglio (Dapp), che è liquido e la cui piattaforma di analisi grafica include tutti gli strumenti più avanzati nel suo ambito.

In realtà, InziderX vuole diventare la scelta sensata se non l'unica opzione logica per i negoziatori d'elite e algoritmici. Il nostro obiettivo sarà sempre la qualità degli strumenti disponibili, l'esecuzione e la liquidità degli ordini.

È giunto il momento di un cambiamento, i trader di asset digitali hanno avuto troppe delusioni per rimanere ostaggio di exchange centralizzati hackerati e cambiamenti arbitrari nella legislazione del governo.

InziderX vuole essere lo scambio OTC in cui negoziamo tra gli addetti ai lavori, in modo anonimo.

https://inziderx.io/docs/InziderX.io-Whitepaper-ITA.pdf

#ico #exchange #inziderx #bitcoin #cryptocurrency
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IL GIAPPONE APPROVA QUATTRO NUOVI SCAMBI DI CRIPTOVALUTE

Il 1 dicembre 2017, il Giappone ha approvato altri quattro nuovi scambi di criptovalute, oltre agli 11 regolamentati il 1° settembre ultimo scorso. La Japanese Financial Services Agency (FSA) ha pubblicato sul suo sito web tutti i dettagli che regolamentano lo scambio. Le quattro società approvate sono borse di recente costituzione, quali: Tokyo Bitcoin Exchange Co. Ltd, Bit Arg Exchange Tokyo Co. Ltd, FTT Corporation e Xtheta Corporation. Dunque, da oggi in Giappone si possono commercializzare ben 15 tipi di criptomonete. Un passo molto decisivo e importante che influisce positivamente sui mercati asiatici delle valute digitali. Sempre più persone si affidano alla serietà della Dyneros LTD con sede a Londra per la transazione di criptomonete. Visita il nostro Marketplace per lo scambio di oltre 40 monete virtuali.
submitted by dyneros to BitcoinIT [link] [comments]

IL PRIMO PASSO

La criptovaluta è un asset digitale, sviluppato per fungere da mediatore di scambio valuta usando la crittografia per rendere sicura una transazione e creare ulteriori unità della valuta.
Ci sono, oggi, centinaia di criptovalute e ne arrivano ogni giorno di più. Come iniziare?
Il passo iniziale è scambiate valuta fisica, come i nostri Euro o Dollari, in valuta virtuale, più notoriamente Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) o Litecoin (LTC). Con questi saremo in grado di acquistare altre centinaia di valute virtuali che al momento sono solo scambiabili con le tre appena menzionate.
Per scambiare i nostri Euro possiamo affidarci a Coinbase/GDAX o SpectroCoin.
Infine trasferirli su [Binance](www.binance.com/?ref=17221320) per acquistare altre valute.
Ricordate sempre di investire somme di denaro che siete disposti a perdere e che se investite somme considerevoli è bene usare le piattaforme consigliate qui sopra solo per lo scambio e non per la conservazione. L’acquisto di una valuta dovrebbe essere effettuato solo dopo esservi informati su di essa, il progetto intrinseco ed il team di sviluppo.
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FEBBRE DA BITCOIN IN INDIA: HA RAGGIUNTO LIVELLI MASSIMI IN QUESTA SETTIMANA

l bitcoin è di tendenza in India. Gli scambi di criptovaluta sperimentano una crescita massiccia in quest’ultima settimana. Secondo numerosi rapporti, gli scambi più importanti avvengono attraverso Zebpay, Coinsecure, Unocoin e Bitxoxo. Vivek K, esponente di Coinsecure dello scambio bitcoin con sede a Delhi, spiega: “Siamo inondati di richieste - Nella settimana scorsa abbiamo visto il doppio del numero di registrazioni - Le iscrizioni stanno avvenendo a pieno regime.” Il co-fondatore di Zebpay appoggia lo stesso pensiero, confermando che i volumi commerciali di INR / BTC dell'azienda sono stati al top. Anche in Europa la Dyneros LTD sta migliorando il suo servizio di marketplace nello scambio di valute.
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IL GIAPPONE APPROVA QUATTRO NUOVI SCAMBI DI CRIPTOVALUTE

Il 1 dicembre 2017, il Giappone ha approvato altri quattro nuovi scambi di criptovalute, oltre agli 11 regolamentati il 1° settembre ultimo scorso. La Japanese Financial Services Agency (FSA) ha pubblicato sul suo sito web tutti i dettagli che regolamentano lo scambio. Le quattro società approvate sono borse di recente costituzione, quali: Tokyo Bitcoin Exchange Co. Ltd, Bit Arg Exchange Tokyo Co. Ltd, FTT Corporation e Xtheta Corporation. Dunque, da oggi in Giappone si possono commercializzare ben 15 tipi di criptomonete. Un passo molto decisivo e importante che influisce positivamente sui mercati asiatici delle valute digitali. Sempre più persone si affidano alla serietà della Dyneros LTD con sede a Londra per la transazione di criptomonete. Visita il nostro Marketplace per lo scambio di oltre 40 monete virtuali.
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SCAMBIO DI COPPIA - YouTube convertitore valuta Indici e valute  Corso completo Le basi del Trading Online Changer scambio di criptovalute 8_ Cambio Valuta

Lo scambio nel settore delle criptovalute. Il termine “cambiale” si riferisce solitamente allo scambio di denaro da una valuta all’altra. La maggior parte delle persone ha familiarità con lo scambio di denaro. Principalmente ciò si attua per le vacanze in paesi stranieri. Puoi studiare il tasso di varie criptovalute e il loro valore in rubli, euro e dollari. Nello scambio, c'è anche una chat combinata con la possibilità di acquistare o vendere varie coppie di valute. L'emissione di un mandato di acquisto o vendita è molto semplice: basta registrare l'importo e il prezzo desiderati. “Forex” è l'abbreviazione di due parole inglesi, foreign e exchange e significa letteralmente “scambio di valuta straniera”.Si tratta di uno scambio che viene effettuato attraverso l'operazione di compravendita simultanea. Il suo meccanismo, come suggerisce il nome stesso, è molto semplice: lavorando su coppie di valute, se ne vende una e si acquista l'altra. Utilizzando giornalmente OANDA Rates®, avrai a disposizione un Cambio Valute gratuito o un listino di riferimento per i viaggi. Converti le valute con i tassi Interbank, ATM, carte di credito o i tassi dei chioschi di cambio. Calcola i tassi di cambio della valuta straniera in tempo reale con questo convertitore di valuta gratuito. Con questo calcolatore di valuta puoi convertire valute e metalli preziosi.

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SCAMBIO DI COPPIA - YouTube

Il valore di una moneta diversa da un paese ad un altro. E 'solo con tassi di cambio che si verrà a conoscere il valore di salita o discesa di un particolare denaro. Category People & Blogs; Changer comodo sito di scambio di criptovalute e/o dollari e euro presente in rete dal 2009 per iscriversi http://tinyical.com/1mF7 COME FARE SOLDI VELOCEMEN... Coinbase è una piattaforma di scambio di valute digitali (exchange) con sede a San Francisco, in California. E’ stata fondata nel luglio 2011 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam e nell'ottobre del ... Scopri come cambiare la liquidità da una valuta ad un'altra. Nella schermata di riepilogo, puoi visualizzare l’impatto del cambio sul saldo operativo e il margine necessario per far fronte alle ... 20000 LIKE! VIDEO OGNI GIORNO VLOG TEAM: Sespo: https://www.youtube.com/channel/UCMsW... Alessandro Montesi: https://www.youtube.com/user/TheCompa... EMA...

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